Rinnovato il terminal degli autobus Atc a Marina Piccola
Rinnovato il terminal dei bus dell’ATC Capri a Marina Piccola. Breve cerimonia di inaugurazione, alla presenza dei vertici aziendali e dell’amministrazione cittadina, nel corso della quale Alberto Villa, l’amministratore unico dell’ATC srl, ha dichiarato: “Oggi presentiamo il nuovo capolinea a Marina Piccola realizzato dall’azienda e inauguriamo un nuovo autobus già collaudato venerdì scorso. È in fase di avvio il nuovo sistema di bigliettazione, in modo tale da smaltire le file agli stazionamenti. Alle biglietterie dei bus – prosegue Villa – i tempi di attesa saranno minimi e daremo la possibilità anche ai residenti di non andare più fisicamente presso le biglietterie, per l’acquisto dei titoli di viaggio o abbonamenti, ma semplicemente permettendo con l’app di acquistare i biglietti comodamente da casa e salire direttamente sull’autobus”. Sul progetto e sul design è intervenuto l’ingegnere Genny Della Rocca, curatore dei lavori dello stazionamento di Marina Piccola. “Si tratta di un intervento molto semplice ovvero la volontà di riportare alla tradizione caprese uno spazio precario con cannucciati e lamiere. Abbiamo restituito un angolino di Capri nella piazzetta dedicata ad Antonio De Curtis, con intervento delicato che ci consente una facile manutenzione. Un semplice restyling che però riporta lo stile di Capri giù a Marina Piccola”.


Ma siate seri, addirittura una cerimonia di inaugurazione per un qualcosa che dovrebbe essere la normalità. La state facendo sembrare una cosa grandiosa e maestosa. il prossimo step che vi consiglio, è l’eliminazione dei miasmi fognari che affliggono la piazzetta. Chi frequenta questa zona sa benissimo di cosa parlo.
Mantenere questo tipo di informazione che scrive solo di feste, canzoni, matrimoni, attori e ricconi, di lusso e di “eventi”, senza mai un articolo che inviti a rendersi conto e ad agire contro la distruzione dell’ambiente e della struttura sociale di questo posto, è avvilente. Giorni fa sulla Repubblica si evidenziava il castigo aggiuntivo degli elicotteri di linea, con spaventoso inquinamento, ultima trovata per lo sfruttamento economico dell’isola. Io ho inviato foto di panfili e barche entro la linea delle boe. Ma qui queste cose non hanno spazio. E adesso cancellate pure quanto ho scritto.
Sottoscrivo ogni parola, perché è la verità! Neasuno si sbilancia su questi lidi, mai una critica (costruttiva), solo silenzio e testa bassa. Gli autobus SIPPIC poi… L’altro giorno ho dimenticato la tessera a casa, quindi ad una fermata a bordo pago il biglietto normale… Ma di normale non c’è nulla! 2,9€ per un servizio vergognoso, quasi 6 mila delle vecchie lire! Assurdo sia che un residente non possa fare un biglietto residente a bordo, sia per la PESSIMA figura che si fa con i turisti, bus sporchi, olezzo, stipati come sardine. E noi muti come pesci, ma tanto ci sono le inaugurazioni, matrimoni e visite di Miss
Ormai siamo alla mercé di chiunque, chiamare una pensilina “terminal” significa insultare l’intelligenza, per quanto ormai scarsa, del lettore; nella fattispecie d’estate può avere una qualche efficacia contro il sole ma d’inverno, per i locali avventori, una protezione per la pioggia è prevista o questo fantastico “terminal” è l’ennesimo fumo negli occhi avallato da pseudo-giornalismo?