Civita di Bagnoregio con Bolsena proclamata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Sfuma il sogno di Capri che aveva presentato uno straordinario progetto
Civita di Bagnoregio in aggregazione con Bolsena è la città designata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Ad annunciarlo è stato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia svolta questa mattina nella Sala Spadolini del Ministero, in via del Collegio Romano 27 a Roma.
Alla proclamazione hanno partecipato la Giuria di valutazione e i rappresentanti delle quattro candidature selezionate per la fase finale: Capri con il dossier «Le sirene del nuovo»; Civita di Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena, con il dossier «Arte che viene, arte che va»; Padova con il dossier «Ancora imparo. Esercizi di dissidenza»; Pozzuoli con il dossier «La città delle fragilità creative».
Sfuma, dunque, il sogno di Capri che aveva partecipato con uno straordinario progetto, interessantissimo, un ponte tra la storia e il mito di Capri e la contemporaneità, che era riuscito a giungere in finale.
Alla città vincitrice verrà assegnato un contributo di un milione di euro per la realizzazione del programma culturale proposto.
Il titolo, annunciato oggi da Alessandro Giuli, sarà formalmente conferito con delibera del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Cultura, che recepirà l’indicazione della Giuria.
L’iniziativa, promossa dal MiC attraverso il Dipartimento per le attività culturali, mira a valorizzare e rafforzare il sistema dell’arte contemporanea italiana. Sostenendo programmi culturali e artistici di qualità, favorisce la creazione e il recupero di spazi dedicati alla creatività, la valorizzazione dei giovani talenti e la collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, con l’obiettivo di fare della cultura contemporanea un motore di coesione sociale, innovazione e sviluppo sostenibile dei territori.
“La candidatura a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea che ci ha visti finalisti – ha dichiarato il Sindaco di Capri, Paolo Falco – rappresenta una straordinaria opportunità per la nostra isola di proporsi come motore culturale per l’intero paese. La vittoria è andata per il 2028 a Civita di Bagnoregio e Bolsena a cui vanno i nostri complimenti e un sincero augurio di buon lavoro. Ora bisogna continuare a promuovere lo straordinario progetto sviluppato da un eccezionale team di professionisti che ha affiancato l’Amministrazione e gli uffici comunali: la Fondazione Santagata, Capitale Cultura Group, Weplan e i curatori Marina Pizziolo e Romano Ravasio di ArtConsulting. Un ringraziamento al Ministero della Cultura e alla Commissione che ha particolarmente apprezzato il lavoro svolto e che ci rende sempre più convinti ad andare avanti su questa strada. I nostri luoghi sono unici, ricchi di storia e cultura e meritano di continuare a rappresentare un motore unico per l’arte e la cultura a livello internazionale”.

Quei comuni hanno sicuramente più bisogno del premio in denaro, di certo Capri, volendo, ne ha da spendere… Volendo…
Altro che premio! A Capri bisogna dare una multa colossale per l’inquinamento che provoca , ai suoi governanti, dal Comune in su. E un sollievo agli abitanti, a quelli non coinvolti nella fame dei soldi.
Invitate Greta Thumberg a uno dei vostri “eventi”! Vediamo se ne siete capaci e che cosa direbbe la ragazza!