Incontri Danteschi, chiusa sull’isola di Capri la quinta edizione: cinque giornate tra parole, musica e nuovi linguaggi

Incontri Danteschi, chiusa sull’isola di Capri la quinta edizione: cinque giornate tra parole, musica e nuovi linguaggi

Si è conclusa ieri, giovedì 22 ottobre 2026, la quinta edizione degli Incontri Danteschi – Isola di Capri. La rassegna è stata promossa dall’Associazione Polis 3.0 ETS, con la direzione scientifica di Manuela Schiano e Marianna Esposito Vinzi. Per cinque giorni Capri e Anacapri hanno ospitato interventi, riflessioni e momenti musicali dedicati a Dante Alighieri. Il filo conduttore è stata la sua modernità: un autore che a sette secoli di distanza continua a interrogare la letteratura, l’arte e il cinema contemporanei e resta una fonte inesauribile di riflessione.

La rassegna si è aperta domenica 18 ottobre alla Fondazione SMZ con i saluti istituzionali dell’assessore al Turismo e alla Cultura della Città di Capri Melania Esposito. Lucia Dell’Aia ha ripercorso le memorie dantesche nell’opera di Elsa Morante. Roberto Talamo si è soffermato sul rapporto tra Dante e la Sirena. Manuela Schiano ha chiuso la prima sessione con L’Inferno senza stelle: Dante e Samuel Beckett.

Lunedì 19 ottobre la seconda sessione si è svolta alla presenza degli studenti dell’Istituto Axel Munthe, ospiti della Fondazione per la mattinata. È intervenuto il dirigente scolastico Pasquale Iezza, che ha espresso il proprio plauso per l’iniziativa e ha ricordato ai ragazzi l’importanza del Sommo Poeta. A seguire, Matteo Palumbo è intervenuto su Dante, la cupidigia e la politica. Luca Ferraro ha tracciato un percorso dall’Ulisse dantesco al cinema di Christopher Nolan, nel segno della curiositas e del senso del viaggio. Matteo Maselli ha indagato la funzione profetica del testo attraverso un caso tratto dall’Inferno.

La sera dello stesso giorno la Chiesa di Santa Sofia ad Anacapri ha accolto uno degli appuntamenti più sufo@ggestivi della rassegna. La sezione “Linguaggi sonori” ha unito parola e musica in Liszt e Dante: dalla biografia alla Dante-Symphonie e alla trasfigurazione per organo. La relatrice Maria Celeste Schettino ha guidato il pubblico nel legame tra il compositore e la Commedia. L’organista Stefano Giordano ne ha restituito l’eco in musica, sotto le volte della chiesa anacaprese.

Martedì 20 ottobre, alla Fondazione SMZ, Marianna Esposito Vinzi ha esplorato il dantismo di Don DeLillo in Underworld. Luisa Federico ha proposto una riflessione sul “parlare onesto”.

Le ultime due giornate, mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, si sono svolte all’Istituto Axel Munthe di Anacapri con la sezione “Nuovi linguaggi”, dove Massimo Cerrotta ha presentato Dall’Inferno alla luce: Dante, l’arte e la redenzione in The Hunting Accident. Agli incontri hanno partecipato gli studenti della terza classe dell’indirizzo commerciale e delle terze, quarte e quinte dei licei scientifico e classico dell’isola. Il dialogo con i più giovani, condotto attraverso il cinema e le arti visive, si conferma uno dei tratti distintivi della rassegna, che porta Dante dentro le aule con linguaggi vicini alla sensibilità contemporanea.

Gli Incontri Danteschi sono stati organizzati con il sostegno dell’Hotel Gatto Bianco e della Fondazione SMZ, in collaborazione con l’Associazione Nepenthe. La rassegna ha avuto il patrocinio della Città di Capri, del Comune di Anacapri, del Parco Filosofico di Anacapri e di Euroart.

 





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *