Giuseppe Riccardi non ce l’ha fatta. E’ morto il giovane di Boscoreale investito da un taxi a Capri. Indagini della Polizia
Giuseppe Riccardi purtroppo non ce l’ha fatta. Dopo aver lottato nove giorni tra la vita e la morte all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, è morto stamattina il 33enne di Boscoreale che era stato investito a Capri da un taxi. Dipendente del reparto macelleria del supermercato Dodecà di Capri, l’uomo era stato travolto la notte tra il 9 e il 10 agosto mentre, a piedi, percorreva il tratto iniziale di via Provinciale Capri/Anacapri diretto alla sua abitazione.
Giuseppe, detto Peppone, dopo il primo soccorso all’ospedale Capilupi di Capri era stato trasferito in elicottero a Pozzuoli e ricoverato in terapia intensiva con un gravassimo trauma cranico e un trauma toracico. Stamattina, purtroppo, la notizia del decesso, confermata dai familiari che fino alla fine avevano sperato nel miracolo. Una tragedia immane.
Sotto l’aspetto prettamente giudiziario e investigativo, il caso è seguito dal commissariato di Polizia di Capri in sinergia con la Procura di Napoli: per il conducente del taxi si profila, come è previsto in questi casi, l’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale.


Dichiarare lutto generale e chiusura di tutto. Poi vi dimettete tutti dal Comune. Vergognatevi tutti. Un’isola maledetta! E adesso? Avanti con gli spettacoli e il circo giornaliero? La cultura e la filosofia dovrebbero determinare le azioni, ma NON NE AVETE.
Le più sentite condoglianze alla famiglia, una tragedia immane