Allerta meteo: scuole chiuse venerdì a Capri, Ischia e Procida. Prorogata ulteriormente fino a sabato pomeriggio la criticità arancione

Allerta meteo: scuole chiuse venerdì a Capri, Ischia e Procida. Prorogata ulteriormente fino a sabato pomeriggio la criticità arancione

La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato e innalzato l’allerta meteo attualmente in vigore. A partire dalle 15 di oggi, venerdì 9 ottobre, e fino alle 15 di domani, sabato 10 ottobre, sulla zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) e sulla zona 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) l’allerta è di livello arancione. Su tutte le altre zone permane invece il giallo. La proroga, dunque, riguarda l’intero territorio regionale. Con un innalzamento dell’allerta per la zona 3 dove si passa dal giallo attualmente in vigore all’arancione. Si prevedono, infatti, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale che potrebbero avere forte intensità. Un ulteriore peggioramento potrebbe verificarsi in nottata e al primo mattino di domani, 10 ottobre.

Intanto nella giornata di oggi, venerdì, a seguito di ordinanze dei sindaci sulla base dell’avviso di allerta regionale, sono rimaste chiuse le scuole nel comune di Capri, in tutti e sei i comuni dell’isola d’Ischia e sull’isola di Procida, oltre che in numerosissimi comuni della provincia di Napoli ricadenti nella zona 1 di allerta arancione. Anacapri è l’unico comune delle isole del golfo di Napoli nel quale le scuole sono rimaste aperte.

IL SINDACO DI CAPRI SPIEGA I MOTIVI ALLA BASE DELLE ORDINANZE DI CHIUSURA

“La scelta di chiudere o meno le scuole, i parchi e il cimitero – spiega in un post sui social il sindaco di Capri Paolo Falco – è dettata non solo da buon senso e dalle indicazioni della protezione civile e della prefettura, ma soprattutto da un senso di responsabilità verso i cittadini ed in particolare verso i bambini. Se non succede nulla e il meteo resta tutto sommato clemente, abbiamo perso un giorno di scuola e una visita al parco, se invece non è così, come preannunciato dalle autorità competenti della regione Campania, in capo a chi resta la responsabilità? Se qualcuno resta ferito o peggio, chi è responsabile? Per questo motivo la maggioranza dei sindaci della zona 1 della Campania ha ritenuto di chiudere le scuole e i luoghi pubblici sensibili. L’azione amministrativa non viene dettata dal caso, ma da precise linee guida e dal senso di responsabilità verso i cittadini”.





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