Pastori in residenza: arrivano a Capri Christa Wolf e Birgit Kollhoff

Pastori in residenza: arrivano a Capri Christa Wolf e Birgit Kollhoff

Da Wismar sul Mar Baltico a Capri nel Mediterraneo: Christa Wolf e sua moglie Birgit Kollhoff non vedono l’ora di iniziare il loro incarico come “Pastori in residenza”. Sono la prima coppia dello stesso sesso con una benedizione ecclesiale ufficiale in Italia.

Nel 2026, sette partecipanti si trovavano già a Capri per tenere aperta ai visitatori la chiesa in Via Tragara e poter celebrare una messa ogni domenica. In cambio, possono alloggiare nella piccola sacrestia in una sistemazione semplice. Ora, con l’ottava edizione e la fine della stagione estiva, la residenza per pastori volge al termine, per riaprire le porte presumibilmente a partire da giugno 2027.

Christa Wolf e Birgit Kollhoff hanno una storia insolita. Si sono innamorate quando Christa era pastora in Sicilia. Quando Christa raccontò del suo nuovo amore al consiglio di chiesa, la gioia fu grande. Quando precisò, con una certa esitazione, che si trattava di una donna, ci fu un breve momento di shock. Ma poi la gioia condivisa fu travolgente. Un anno dopo, Christa e Birgit si sono sposate in Germania con rito civile. Tuttavia, il loro desiderio più ardente era quello di ricevere la benedizione anche durante una funzione religiosa. E il consiglio parrocchiale della loro comunità in Sicilia non ha negato loro il desiderio di una benedizione ecclesiastica. Dopo numerose discussioni, anche il Concistoro, l’organo direttivo della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, ha approvato la decisione. E così, il 7 aprile 2010, Christa Wolf e Birgit Kollhoff hanno celebrato una funzione di benedizione nella Chiesa valdese di Trapani, davanti a una comunità eterogenea composta da tedeschi e italiani. È stato un evento storico: si tratta della prima benedizione ecclesiale ufficiale per una coppia dello stesso sesso in Italia! Ormai nella Chiesa luterana vige la parità tra matrimonio omosessuale e matrimonio eterosessuale, e durante la funzione non ci sono più differenze nella celebrazione del matrimonio, afferma Christa Wolf. «Tuttavia, è stato tutto molto diverso da quando ci siamo sposate a Trapani nel 2010. In realtà si è trattato di una funzione luterana nella Chiesa valdese, che poi è stata approvata di fatto da entrambi i sinodi e da allora è possibile in entrambe le Chiese. Come si giustifica questo dal punto di vista teologico? È molto semplice: crediamo nel Dio dell’amore. E se due persone si uniscono e si amano, allora il buon Dio, che ci ha creati così come siamo, non può avere nulla in contrario».

Christa, che lavora presso il servizio di assistenza spirituale telefonica e in estate ha svolto anche attività di assistenza spirituale a un festival rock, non vede l’ora di andare a Capri, perché è ancora una volta qualcosa di completamente nuovo. La pastora in pensione ama conversare e incontrare persone. Eppure la prima esperienza a Capri fu terribile: un forte temporale, a causa del mare agitato la navigazione era stata sospesa. L’isola deve loro ancora dei bei momenti, pensano entrambe, e sperano di viverli ora insieme.

Un’ultima domanda per concludere: come potrebbe essere il futuro della Chiesa? «Naturalmente non siamo chiaroveggenti, ma crediamo che la Chiesa abbia un buon futuro, perché Dio è il nostro futuro. E può darsi che in Europa, in futuro, diventeremo una minoranza ancora più piccola. Ma questo non determina il futuro della Chiesa in quanto tale. Essa ha la promessa di Dio, che ci conduce fino al Regno di Dio».

Messa domenicale alle 10.30 nella chiesa in Via Tragara, Capri.

 





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