Guardia medica, centinaia di accessi a Napoli e Capri nei giorni delle festività. Smi-Confsal: “Continuità assistenziale ruolo insostituibile”

Guardia medica, centinaia di accessi a Napoli e Capri nei giorni delle festività. Smi-Confsal: “Continuità assistenziale ruolo insostituibile”

“I dati raccolti dai medici iscritti al nostro sindacato dai registri ufficiali dei presidi della ex guardia medica in tutta la Regione a Napoli città e Capri nelle festività natalazie (24-25-26 dicembre) dimostrano il ruolo insostituibile dei presidi pubblici sul territorio”. Così Ernesto Esposito, responsabile regionale Medicina Convenzionata del sindacato Smi-Confsal.

“Sono, infatti, – aggiunge Esposito – oltre 600 gli accessi presso la continuita’ assistenziale del distretto 31 della Asl Napoli 1 centro tra adulti e bambini presidio Annunziata, espletati oltre 200 interventi al distretto 26 pianura soccavo e oltre 300 presso la continuita’ assistenziale distretto 29 Presidio S.Gennaro, Scampia, Piazza Nazionale e Ponticelli. Centinaia gli interventi sulle isole di Capri,Ischia e Procida dove la necessità di far coincidere le nascenti case di comunita’ con i Presidi  pubblici facilmente individuabili da residenti e turisti è fondamentale. Dati simili provengono da tutta la citta’ metropolitana di Napoli e da tutta la Regione con un picco di interventi registrati in provincia di Benevento e Caserta”.

“I moltissimi accessi registrati nei presidi pubblici della Regione Campania in queste festività – dichiara il sindacalista Smi – dimostrano l’importanza che avranno le nascenti case di comunità ristrutturate con i fondi del PNRR ed il cui modello organizzativo dovrà tener conto della irrinunciabile importanza del presidio sanitario territoriale ubicato  nella struttura pubblica in Regione Campania. Infine auspichiamo che nel 2024 i medici a ciclo orario  della medicina generale a ruolo unico potranno dare un impulso sostanziale allo sviluppo della rete territoriale integrata della ex guardia medica presso le strutture pubbliche e con la attivazione della nuova centrale operativa telefonica gestita dai medici di medicina generale”.

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