Collegamenti marittimi, corse saltate e piano orario ancora da definire: il Comitato Ustpic di fronte al silenzio della Regione chiede l’intervento del Prefetto
Entra in vigore il 4 novembre il quadro orario invernale dei collegamenti marittimi e subito iniziano i nuovi disagi. Il Comitato Ustpic riferisce di aver appreso, “con sconcerto ed incredulità, che l’ultimo collegamento giornaliero da Capri per Napoli, ossia delle ore 18:10, e l’ultimo da Napoli per Capri, quello delle ore 19:15 che, da domani, a seguito di rotazione mensile che ancora non si capisce bene da chi e da cosa disciplinata, deve essere effettuato dalla Compagnia di Navigazione NLG, non verranno effettuati”. “Questo – attacca il Comitato – dimostra ancora una volta la totale inadeguatezza del piano orario dei collegamenti marittimi, così come concepito sia amministrativamente che dal punto di vista operativo”.
La procedura per la definizione dei nuovi piani orari dei servizi minimi, ricorda il Comitato, doveva già essere chiusa ed operativa quest’anno ma al momento si continua in proroga con il piano ormai scaduto.
“Tale stato di cose non è più accettabile e gli utenti non possono trovarsi, dall’oggi al domani, senza un collegamento essenziale per soddisfare il diritto alla mobilità ed alla continuità territoriale dell’Isola di Capri come quello delle ore 18:10 da Capri per Napoli e quello delle ore 19:15 da Napoli per Capri, tra l’altro ultimo collegamento con mezzo veloce verso l’isola”, attacca il Comitato Ustpic denunciando “la totale assenza della Regione che in tre anni non ha mai riscontrato una nota di questo Comitato in materia di collegamenti marittimi violando palesemente tutti i principi e le leggi sull’obbligo di riscontro da parte di Enti Pubblici”.
Il Comitato chiede in una nota al Prefetto di intervenire con urgenza presso la Regione Campania e auspica la convocazione a breve di un tavolo sul nuovo piano triennale dei servizi minimi.
