Silenzi di Salsedine approda a Capri: presentato il romanzo di Antonio Scarfone
In uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo, la Terrazza Internazionale del Comune di Capri ha accolto, venerdì 22 agosto, la presentazione del romanzo Silenzi di Salsedine di Antonio Scarfone, arricchito dalle illustrazioni dell’artista Imma Fol e pubblicato da StranaOfficina. L’evento si inserisce nel cartellone della rassegna culturale Emozioni d’estate, confermando il legame indissolubile tra l’isola e la letteratura che sa raccontare il mare.
Alla presenza del Sindaco, Paolo Falco, e del consigliere comunale con delega all’Ambiente e al Mare, Vanessa Ruocco, il giornalista Luciano Garofano ha introdotto l’opera al numeroso e partecipe pubblico, intrecciando le pagine del romanzo con un affascinante viaggio nella storia del mare: dalle rotte dei greci e dei romani alle avventure dei navigatori medievali, fino ai mari moderni che hanno ispirato capolavori immortali come Moby Dick di Herman Melville o Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway.
La serata si è animata con la lettura di alcuni brani scelti, in particolare il primo incontro tra l’enigmatico Capitano della tartana da pesca Pallante e il giovane Riccardo, destinato a diventare marinaio e protagonista di un viaggio iniziatico sospeso tra mito e realtà. Attraverso le loro voci, il pubblico è stato condotto dentro un mondo fatto di silenzi e salsedine, di fatica e speranza, dove il mare non è solo sfondo, ma personaggio vivo e custode di segreti.
A fare da cornice, l’eco di reti gettate in mare, il vento che gonfia le vele, la memoria di tempeste affrontate con coraggio e mani callose che raccontano sacrifici e dignità. In questo intreccio di suggestioni, il romanzo restituisce la forza simbolica del mare: luogo di sfida e di pericolo, ma anche di rinascita e conoscenza.
Con domande puntuali e riflessioni profonde, Garofano ha saputo dialogare con l’autore restituendo al pubblico l’essenza del libro: un invito a riscoprire il mare non solo come risorsa, ma come maestro di vita, da rispettare e custodire. Un ponte ideale, dunque, che unisce le coste dell’autore, Sapri, con quelle dell’isola di Capri, nel segno della tradizione marinaresca e della cultura mediterranea.

