Quando la legalità diventa una scelta: giovani, devianze e antimafia. Ad Anacapri una giornata di impegno civile con Antonino Salvia

Quando la legalità diventa una scelta: giovani, devianze e antimafia. Ad Anacapri una giornata di impegno civile con Antonino Salvia

Sarà una giornata di alto valore educativo e simbolico quella in programma mercoledì 4 marzo, alle ore 10.30, presso l’Auditorium Paradiso di Anacapri, dove studenti, docenti e istituzioni si ritroveranno per l’incontro dal titolo “Quando la legalità diventa una scelta: giovani, devianze e antimafia”.

Al centro dell’iniziativa, inserita nel Progetto Legalità dell’IISS Axel Munthe, la presenza di Antonino Salvia, Funzionario del Ministero della Giustizia, la cui testimonianza rappresenta un punto di riferimento autorevole e profondamente umano nel panorama della divulgazione della cultura della legalità.

La partecipazione di Salvia assume un significato particolarmente rilevante non solo per il ruolo istituzionale che ricopre, ma anche per il suo instancabile impegno civico svolto da anni nelle scuole, nei convegni e nei contesti educativi, dove incontra giovani e adulti per raccontare la legalità come scelta quotidiana, concreta, possibile.

Un impegno che affonda le radici in una storia personale segnata dal sacrificio e dal coraggio. Antonino Salvia è, infatti, figlio di Giuseppe Salvia, illustre cittadino caprese, vicedirettore del carcere di Napoli-Poggioreale, vittima innocente della camorra, assassinato per aver avuto il coraggio di dire no ai privilegi criminali e di applicare la legge senza compromessi. Una scelta dolorosa, pagata a caro prezzo, ma determinante per la difesa dello Stato e della collettività.

Durante l’incontro, rivolto in particolare agli studenti delle classi dei licei e degli ultimi anni, si parlerà di legislazione antimafia, di devianze e criminalità giovanile, ma soprattutto di responsabilità individuale, di libertà e di scelte. Un dialogo pensato non come lezione frontale, ma come occasione di confronto diretto con i ragazzi, chiamati a riflettere sul valore delle regole e sul ruolo che ciascuno può avere nella costruzione di una società più giusta.

La giornata vedrà la partecipazione delle istituzioni locali, a testimonianza di una comunità che si riconosce nei valori della legalità e dell’educazione civica. Porteranno i loro saluti e contributi:
– Francesco Cerrotta, Sindaco di Anacapri;
– Paolo Falco, Sindaco di Capri;
– Sonia Guidetti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Anacapri;
– Pasquale Iezza, Dirigente scolastico dell’IISS Axel Munthe.

A moderare l’incontro sarà Carmen Simeone, referente di Educazione civica dell’istituto, con interventi anche da parte dei docenti, in un’ottica di continuità educativa e di lavoro condiviso.

L’evento, che sarà trasmesso in diretta da Capri.Events, rappresenta un momento di forte valenza simbolica per l’intera isola: un’occasione per ribadire che la legalità non è un concetto astratto, ma una scelta che si rinnova ogni giorno, soprattutto tra i giovani.

In un tempo in cui il rischio della banalizzazione dell’illegalità è sempre presente, l’incontro di Anacapri si propone come un atto pubblico di responsabilità, memoria e speranza. Perché, come insegna la storia di Giuseppe e Antonino Salvia, la legalità può costare, ma resta l’unica strada capace di generare futuro.

 





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