Nuovo piano triennale dei collegamenti marittimi: le osservazioni e le richieste del comitato Ustpic

Nuovo piano triennale dei collegamenti marittimi: le osservazioni e le richieste del comitato Ustpic

“Procedura di pianificazione dei servizi di collegamento marittimo regionale e di affidamento dei SERVIZI MINIMI di trasporto marittimo in ambito regionale – Nuovo Piano Triennale” è l’oggetto di una nota che Alberto Vernacchio, presidente del Comitato Utenti Servizio Trasporto Pubblico Isola di Capri, ha inviato al Prefetto di Napoli, alla Regione Campania, all’Acamir e ai Comuni di Capri e Anacapri. Ecco il testo integrale.

La L.R. n. 3 del 28/03/2002 “Riforma del trasporto pubblico locale” stabilisce che competono alla Regione le funzioni ed i compiti di programmazione e vigilanza.
Ai sensi dell’art. 5 della L.R. 3/2002, sono definiti SERVIZI MINIMI quelli qualitativamente e quantitativamente sufficienti a soddisfare la domanda di mobilità ed i cui costi sono a carico del bilancio regionale.
Con D.G.R. n. 604 del 28/12/2021 è stato approvato il programma triennale dei SERVIZI MINIMI nel Golfo di Napoli, per le annualità 2022, 2023 e 2024, prorogato anche per l’anno in corso. La Regione Campania per la pianificazione e la definizione dei Nuovi Piani Triennali dei SERVIZI MINIMI di trasporto marittimo passeggeri in ambito regionale e per il successivo affidamento degli stessi, ha individuato, con D.G.R. n. 337/2023, l’ACaMIR quale stazione appaltante della procedura di affidamento e per la predisposizione di tutti i documenti propedeutici e di gara.
L’ ACaMIR, durante la fase propedeutica alla redazione del Nuovo Piano Orario Triennale dei SERVIZI MINIMI di trasporto marittimo ha dato corso ad una fase di confronto, come previsto dalla L.R. n. 3/2002, con gli Stakeholder, Enti Locali e Associazioni, per la definizione delle esigenze di servizio pubblico a garanzia della mobilità e della continuità territoriale delle comunità isolane del Golfo di Napoli.
I Comuni di Anacapri e Capri e il Comitato Utenti del Servizio di Trasporto Pubblico dell’Isola di Capri (USTPIC) hanno, nei tempi e nei modi previsti, inoltrato l’Allegato 5 di cui alla nota ACaMIR prot. 5701/2024 del 02/10/2024 – Scheda per gli Stakeholder.
L’ACaMIR, a seguito di autonome e non motivate scelte, con successiva nota prot. 2563/2025 del 24/04/2025 ha trasmesso ai Comuni l’Ipotesi del Nuovo Piano dei SERVIZI MINIMI.
Per l’Isola di Capri tale ipotesi di piano non aveva tenuto minimamente conto delle esigenze di servizio pubblico manifestate con l’Allegato 5 – Scheda per gli Stakeholder richieste proprio dall’ACaMIR e regolarmente presentate dagli Enti Locali e dal Comitato USTPIC.
L’ipotesi di Piano predisposta dall’ACaMIR risultava essere uguale, se non peggiorativa, rispetto al precedente Piano triennale 2022/2024 ed attualmente in vigore perché prorogato a tutto il 2025.
Successivamente, stante anche la ferma posizione assunta delle Amministrazioni Comunali e dal Comitato USTPIC e a seguito di Nota dei Comuni di Anacapri e Capri, si teneva, presso gli Uffici della Regione Campania, il giorno 7 maggio c.a, apposito incontro in cui i rappresentanti del Territorio ribadivano la chiara e ferma posizione in merito alle esigenze di servizio pubblico di trasporto marittimo dell’Isola di Capri.
In data 20 novembre 2025, senza che nulla venisse rappresentato ai Comuni dell’Isola di Capri, l’ACaMIR procedeva a pubblicare il BANDO per la “PROCEDURA DI PIANIFICAZIONE DEI SERVIZI DI COLLEGAMENTO MARITTIMO REGIONALE E DI AFFIDAMENTO DEI SERVIZI MINIMI DI TRASPORTO MARITTIMO IN AMBITO REGIONALE – VERIFICA DI MERCATO PER LA REALIZZAZIONE DEI SERVIZI MINIMI DI COLLEGAMENTO MARITTIMO TRA E CON LE ISOLE DI ISCHIA, PROCIDA E CAPRI, ATTRAVERSO NAVI ED UNITA’ VELOCI, AI SENSI DELLA MISURA 2, PARAGRAFO 4 DELLA DELIBERA ART. N. 22/2019”
A questa ennesima fuga in avanti e senza alcun confronto con il territorio anche a seguito dell’incontro intervenuto a maggio, nel corso del quale i Comuni avevano ricevuto rassicurazioni circa l’accoglimento delle esigenze di servizio Pubblico manifestate dall’Isola di Capri, i Comuni di Anacapri e Capri hanno inviato l’ennesima nota, rispettivamente prot. 34080 e 23467 del 26.11.2025, di disappunto e di richiesta di un nuovo incontro alla Regione Campania e all’ACaMIR.
Lo scrivente Comitato Utenti Servizio Trasporto Pubblico Isola di Capri, alla luce di quanto si qui rappresentato, esprime la posizione chiara e ferma degli Utenti rispetto al Nuovo Piano Triennale dei SERVIZI MINIMI redatto dall’ACaMIR, invitando le Amministrazioni a rivendicare con peso quanto manifestato con le “Schede” degli Stakeholder – Allegato 5 – migliorando la previsione dei Collegamenti veloci aggiungendo il primo collegamento giornaliero da Capri per Napoli delle ore 06,50 e l’ultimo da Napoli per Capri delle ore 19,15, nonché i collegamenti veloci sulla tratta Capri – Sorrento.
Altra richiesta fondamentale per la mobilità dei residenti e la riserva di posti sui collegamenti facenti parte dei SERVIZI MINIMI oltre che la previsione, in via emergenziale, dell’utilizzo del Porto di Castellammare di Stabia quando i collegamenti a mezzo Navi Traghetto non si possono operare lo scalo nel Porto di Sorrento per avverse condizioni meteo marine.
In attesa degli sviluppi futuri il Comitato fa presente che, nel caso in cui il Nuovo Piano Triennale dei SERVIZI MINIMI di Collegamento Marittimo non risponda a quelle che sono le manifestate esigenze di Servizio Pubblico rappresentate dal Territorio Isola di Capri, porrà in essere, all’entrata in vigore degli orario estivi dei collegamenti marittimi, ogni possibile azione preannunciando anche manifestazioni pubbliche a tutela del Diritto alla Mobilità e alla Continuità Territoriale dei residenti dell’Isola di Capri.

 

 





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *