Misure per la tutela del benessere degli animali d’affezione durante il periodo estivo: ordinanza del sindaco di Anacapri

Misure per la tutela del benessere degli animali d’affezione durante il periodo estivo: ordinanza del sindaco di Anacapri

Misure urgenti per la tutela del benessere degli animali d’affezione durante il periodo estivo e per la prevenzione dei rischi derivanti dall’esposizione alle elevate temperature atmosferiche: è l’oggetto dell’ordinanza sindacale numero 44 firmata dal sindaco di Anacapri Franco Cerrotta, pubblicata all’albo pretorio online del Comune. Dal 1° giugno al 30 settembre di ogni anno, salvo proroga o modifica in relazione alle condizioni climatiche, recita l’ordinanza, “è vietato esporre o lasciare stazionare animali d’affezione, anche temporaneamente, su balconi, terrazze, cortili, verande, recinti o altri spazi aperti non protetti qualora le previsioni meteo emesse dagli organi competenti (es. Prot. Civile /ARPA) segnalino ondate di calore o temperature superiori ai 30°”.

L’ordinanza prevede inoltre che “gli animali custoditi all’aperto debbano disporre di un riparo idoneo, ombreggiato e costantemente ventilato, nonché di acqua fresca di abbeverata sempre disponibile”.

“E’ vietato – continua l’ordinanza sindacale – lasciare qualsiasi animale all’interno di autoveicoli parcheggiati al sole o all’ombra, anche se con i finestrini parzialmente aperti, durante le ore diurne”. “E’ vietato – è scritto ancora nell’ordinanza – sottoporre gli animali (in particolare i cani) ad attività motoria intensa (es. corsa al guinzaglio, traino) nelle ore a più alto rischio di colpi di calore (dalle ore 11.00 alle ore 18.00)”.

Salvo che il fatto non costituisca reato, la violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 50,00 a € 300,00, secondo le previsioni di cui all’art. 25 della Legge Regionale n. 3 dell’11 aprile 2019. Nei casi di grave pericolo per l’animale, si procederà ai sensi delle norme penali vigenti e potrà essere disposto l’intervento urgente degli organi competenti. Restano ferme le ulteriori disposizioni previste dalla normativa statale e regionale in materia di tutela e benessere animale.

 





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