La “Residenza per pastori”: un progetto proiettato verso il futuro. A Tragara David e Peter

La “Residenza per pastori”: un progetto proiettato verso il futuro. A Tragara David e Peter

Come sarà la Chiesa di domani? Questa è una delle domande centrali per il futuro della nostra società. Un maggiore impegno nel volontariato e nuove forme di partecipazione rappresentano una possibile risposta. Nella chiesa luterana di via Tragara a Capri si stanno già sperimentando nuove idee. Al posto dei pastori stagionali, ogni due settimane arrivano in “Residenza” dei pastori volontari, per tenere aperta la chiesa e garantire le funzioni domenicali. In cambio, possono pernottare nella semplice sacrestia e scoprire Capri.

I nuovi pastori responsabili questa volta sono padre e figlio. Il ventiseienne David Höfeld, svizzero, studia teologia a Tubinga e presto conseguirà il dottorato sul Nuovo Testamento. L’interesse per la teologia è evidentemente una tradizione di famiglia. Suo padre Peter Weiss è stato pastore in Germania e in Svizzera. «Sono felice di venire sull’isola di Capri con mio figlio David. Non ci sono mai stato e non ne so ancora molto. Ma è bello che ci sia una chiesa con una storia così lunga aperta al pubblico e che possiamo semplicemente essere lì per le persone che vengono a trovarci. Ho già svolto attività di assistenza spirituale durante le vacanze in altri luoghi e so che le persone sono interessate e spesso cercano di dialogare. Non vedo l’ora». David, invece, conosce già Capri. «Durante il mio anno di studi teologici a Roma sono già stato a Capri con mia moglie, e siamo rimasti molto, molto affascinati dalle bellissime baie e anche dai bellissimi sentieri escursionistici.» Non vede l’ora di entrare in contatto con le persone che vengono in chiesa e di vivere incontri interessanti. Forse questa forma di chiesa, come la Residenza per Pastori, è un modello che potrebbe svilupparsi anche in futuro – ritiene il giovane teologo – sostenuta maggiormente dai volontari e caratterizzata da tanti incontri tra persone che desiderano essere insieme la comunità di Gesù. Per questo penso anche che la Residenza per Pastori sia un progetto lungimirante, perché si rivolge soprattutto ai volontari che, anche durante le vacanze o nel tempo libero, vogliono trascorrere il tempo in modo significativo ed essere in qualche modo al servizio di Dio e delle persone in cammino».

Culto ogni domenica alle 10.30.

 





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