La bottega della carne ad Anacapri ciba l’anima, libri in libertà in macelleria

La bottega della carne ad Anacapri ciba l’anima, libri in libertà in macelleria

(di Romana D’Angiola)

Ci sono vecchie botteghe che profumano di pane, di detersivi, di spezie.
Poi, nella zona fra le più autentiche di Anacapri, ne esiste una che profuma di carta, dove le parole si perdono tra le carni, il pollame, la salsiccia con il finocchietto.
I fratelli De Martino hanno sempre accolto il book crossing nella loro macelleria.
Ora fanno molto più. Nella vetrina esterna hanno accolto una piccola esposizione di libri che commuove. I testi sono vari e di diverso genere e loro sorridono quando ti complimenti con loro. C’è uno scambio di gratitudine, di riconoscenza verso un valore così intimo. Il traffico, l’afa di questi mesi, ogni personale preoccupazione, sembra svanire di fronte a questa idea così originale. Noi figli di una tecnologia che ci attanaglia e rende schiavi, fermiamoci e prendiamo un libro. Non occorre lasciarne uno, occorre rimpossessarsi della nostra creatività, della nostra libertà di pensiero in un mondo che ci vede tutti omologati.
Grazie per questo gesto impagabile, noi che siamo sempre più fieri di Anacapri.

 





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *