“Io, con profondi tagli alla mano e in stato di choc, impossibilitata a raggiungere Capri”: il racconto di una donna ferita sul Vesuvio Jet
Finestrini distrutti dalle onde, paura a bordo. L’incidente avvenuto sabato scorso sul Vesuvio Jet della Navigazione Libera del Golfo, in navigazione tra Napoli e Capri in condizioni meteomarine molto difficili, si arricchisce di ulteriori particolari. A svelarli, attraverso la propria testimonianza resa agli organi di stampa, è una giovane donna che era diretta a Capri e che ha vissuto un vero e proprio incubo rimanendo ferita in stato di choc. “In occasione dell’esplosione dei finestrini – ha raccontato la donna, un’avvocatessa napoletana – sono rimasta lesa con due profondi tagli al dorso della mano destra, come da referto, per i quali è stato necessario l’intervento dei soccorsi di terra al rientro al porto di Napoli. Il personale di bordo mi ha prestato i primi soccorsi, tamponandomi le ferite e prendendo le mie generalità a seguito della mia richiesta di assistenza sanitaria. Quanto accaduto ha comportato, oltre al forte shock e dolore fisico, anche l’impossibilità di raggiungere l’isola di Capri visto che l’imbarcazione su cui sono stati trasferiti i passeggeri è partita senza aspettare che mi medicassero e le tratte successive della giornata sono state cancellate”.
