Indagine lampo della Polizia sul turista smarrito al sentiero dei fortini di Anacapri: denunciato per procurato allarme
Si è conclusa con una denuncia all’autorità giudiziaria per procurato allarme la vicenda, che aveva fatto stare per ore in tanti col fiato sospeso, del turista straniero di 55 anni che nella serata di giovedì 28 agosto si era smarrito lungo il sentiero dei fortini ottocenteschi di Anacapri. A dare l’allarme erano stati i suoi compagni di avventura, quattro persone, che durante il percorso si erano accorti che il loro amico era rimasto indietro. Avevano provato a chiamarlo numerose volte perdendo poi qualsiasi contatto dopo un messaggio molto allarmante nel quale il 55enne scriveva di essere in difficoltà, di essere stato spinto, di stare male e di avere molto freddo. Gli amici avevano allertato i soccorsi, che si erano mobilitati in massa con l’impiego di numerosi uomini e mezzi a terra e a mare. Il turista nel frattempo aveva raggiunto la strada carrozzabile e si era recato autonomamente nella villa dove soggiornava a Capri: qui è stato infatti trovato in piena notte. La vicenda, conclusasi – come abbiamo già riferito ieri – con un lieto fine per quanto riguarda l’aspetto relativo alle ricerche, ha avuto però un epilogo diverso sotto il profilo investigativo. Gli agenti di Polizia del commissariato di Capri hanno ascoltato più volte l’uomo, cercando di capire cosa fosse realmente accaduto. Le indagini lampo hanno portato a ritenere che il turista straniero non sia mai stato realmente in pericolo e hanno accertato che nessuno lo aveva spinto, a differenza di quanto scriveva nel messaggio che aveva suscitato molta apprensione. Per questo, è scattata nei suoi confronti una denuncia per procurato allarme. Ovviamente continuano gli approfondimenti su un caso dai contorni ancora non del tutto definiti.
