Imposta di sbarco: estesa l’esenzione agli ex residenti sull’isola di Capri
Gli ex residenti a Capri o Anacapri non pagheranno la tassa di sbarco per accedere sull’isola. A stabilirlo è stato il Consiglio Comunale di Capri che ha dato il via libera oggi ad una importante delibera, concordata con il Comune di Anacapri che ha adottato la stessa deliberazione, con la quale viene approvata una modifica al regolamento sul contributo di sbarco.
Nello specifico, viene estesa l’esenzione dal pagamento dell’imposta, già attualmente prevista per i residenti, anche ai cittadini che ora vivono lontano dall’isola ma che hanno avuto la residenza a Capri ininterrottamente per almeno 20 anni. L’esenzione è estesa anche all’intero nucleo familiare degli ex residenti, oltre che ai nudi proprietari di abitazioni nei due comuni dell’isola unitamente ai componenti del proprio nucleo familiare.
Si è limitata in parte l’ “ingiustizia” rappresentata dal fatto che molti cittadini capresi, che sono andati via dall’isola per vari motivi ma hanno mantenuto un legame affettivo con la propria terra, quando
ritornano per far visita ai loro congiunti sono costretti a pagare non solo il biglietto a tariffa intera ma anche il contributo di sbarco di 5 euro.
Sull’argomento ha relazionato in Consiglio Comunale l’assessore Salvatore Ciuccio.
L’Amministrazione interesserà inoltre le compagnie di navigazione per cercare di ottenere, per gli ex residenti, anche un biglietto a costo agevolato.
(Fonte: Capri Futura)
