Il messaggio del neo-preside dell’istituto “Axel Munthe”: “Arrivo sull’isola con entusiasmo pronto ad affrontare con condivisione le sfide educative che ci attendono”
Si è insediato il nuovo dirigente scolastico dell’istituto “Axel Munthe” dell’isola di Capri, prof. Pasquale Iezza. Il neo-preside dell’istituto superiore con sede ad Anacapri ha scritto per l’occasione una lettera alle studentesse e agli studenti, alle famiglie, al Collegio dei Docenti, al Personale ATA, al Consiglio d’Istituto, al Presidente del Consiglio d’Istituto, al Sindaco, alle realtà educative, culturali e associative del territorio. Ecco il testo.
“Oggi, 1° settembre 2025, inizio il mio cammino come Dirigente Scolastico dell’Istituto “Axel Munthe” di Anacapri, e desidero salutarvi condividendo un piccolo aneddoto. Nei giorni scorsi, mentre completavo il trasloco nella casa dei miei genitori, ho ritrovato un sacchetto grigio di stoffa del Comune di Anacapri, che avevo completamente dimenticato. Dentro c’era la campanella portafortuna di Capri, donatami nel 2015 quando ebbi l’onore di essere Presidente di Commissione proprio in questa scuola. Ritrovarla oggi, a distanza di anni, nel momento in cui mi preparo a guidare la vostra comunità, l’ho vissuto come un segno speciale e di buon auspicio, che rende ancora più significativo il nuovo incarico. Il mio percorso da Preside mi ha portato in giro per l’Italia: al Nord, a Savigliano; al Centro, a Latina; al Sud, a Lettere e a Castellammare di Stabia. Ora la vita mi offre l’opportunità di approdare anche su un’isola, Capri, tra le dieci più belle al mondo, un luogo che racchiude storia, cultura ed eleganza. Arrivo con entusiasmo, portando rispetto per quanto la Dirigente scolastica, dott.ssa Antonella Astarita, insieme al corpo docente, al personale e alla comunità educante, ha saputo costruire negli anni. Credo profondamente che la scuola sia uno spazio di condivisione vivo, un ambiente dinamico fondato sulle relazioni, sull’ascolto e sulla collaborazione. Insieme – studenti, famiglie, insegnanti, personale e istituzioni – potremo costruire un percorso formativo che valorizzi le intelligenze e i talenti di ciascuno, affrontando con coraggio le sfide educative che ci attendono. Il mio impegno sarà quello di lavorare con passione e dedizione, certo che la forza di questa scuola risieda soprattutto nelle persone che ogni giorno la animano. Con emozione e fiducia vi porgo il mio saluto e l’augurio di un buon anno scolastico. Sarà per me una gioia incontrarvi presto nei corridoi, nelle aule e negli spazi della nostra scuola”.

Ci sono tantissime cose da migliorare soprattutto all’alberghiero e alle commerciali come per esempio l’orario di uscita da scuola 2 volte a settimana alle 15:30 sono davvero pesanti