Il belvedere di Tragara sarà intitolato a Peppino Di Capri, occorre la deroga del Prefetto alla legge sulla toponomastica

Il belvedere di Tragara sarà intitolato a Peppino Di Capri, occorre la deroga del Prefetto alla legge sulla toponomastica

L’articolo 2 della legge 23 giugno 1927, n. 1188, dispone che non possono essere attribuiti nomi di persone decedute da meno di dieci anni a strade, piazze o altri luoghi pubblici, salvo la deroga prevista dall’articolo 4 della medesima legge, autorizzata dal Prefetto in presenza di particolari benemerenze. Ed è proprio a questa deroga che punta l’Amministrazione Comunale di Capri, intenzionata a intitolare il belvedere di Punta Tragara al Maestro Peppino Di Capri, Giuseppe Faiella, deceduto pochi giorni fa.

La Giunta, presieduta dal sindaco Paolo Falco, riunitasi la scorsa settimana, ha individuato quale luogo idoneo all’intitolazione “il belvedere di Punta Tragara, uno dei punti panoramici più rappresentativi dell’isola, caratterizzato da un forte valore paesaggistico, identitario e simbolico. L’intitolazione del belvedere di Punta Tragara al Maestro Peppino di Capri – si legge nella deliberazione di Giunta – è volta a conservare e tramandare alle future generazioni il ricordo di un artista che ha saputo rappresentare, con la propria opera, la cultura, la bellezza e l’immagine di Capri nel mondo. La scelta del sito trova inoltre una particolare motivazione simbolica nella possibilità di ammirare dal belvedere il sorgere della luna sul mare, scenario che richiama la celebre canzone ‘Luna caprese’, divenuta parte integrante dell’identità musicale e culturale dell’isola. La scelta del belvedere di Punta Tragara intende pertanto valorizzare un luogo fortemente evocativo dell’identità caprese, creando un connubio tra patrimonio paesaggistico, memoria culturale e tradizione musicale”.

L’Amministrazione Comunale ha dunque deliberato di esprimere il proprio formale indirizzo affinché il belvedere di Punta Tragara venga intitolato al Maestro Peppino di Capri (Giuseppe Faiella), avviando il relativo procedimento amministrativo, demandando al responsabile del Settore III – Ufficio Toponomastica l’avvio del procedimento amministrativo previsto dalla normativa vigente, provvedendo alla verifica dei presupposti amministrativi, all’istruttoria tecnica, alla predisposizione di tutti gli atti necessari e alla richiesta del prescritto nulla osta prefettizio. Solo dopo il via libera del Prefetto, si potrà procedere agli ulteriori adempimenti e alla definitiva intitolazione compresa la predisposizione della segnaletica toponomastica, l’aggiornamento della cartografia comunale e le comunicazioni agli enti interessati, nonché una cerimonia pubblica con il coinvolgimento delle istituzioni, delle scuole, delle associazioni culturali e della cittadinanza tutta.

 





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