I funerali di Peppino Di Capri domenica pomeriggio, il sindaco proclama il lutto cittadino
Oggi l’isola, con la scomparsa di Peppino di Capri, perde uno dei suoi figli più illustri e amati. Una perdita immensa non solo per Capri, ma per l’intero panorama della musica italiana. L’isola, con la quale non aveva mai perso i rapporti, è stata la sua casa, la sua ispirazione e il luogo al quale è rimasto profondamente legato per tutta la vita. Le sue canzoni, la sua eleganza e il suo talento hanno fatto conoscere nel mondo il nome di Capri, di cui era diventato ambasciatore della sua identità, della sua cultura e della sua anima più autentica.
Il Sindaco Paolo Falco, nell’ esprimere il più sentito cordoglio ai familiari, ha dichiarato:
“Peppino di Capri rappresenta l’icona musicale di un’epoca ed è stato l’ambasciatore di Capri e dell’Italia nel mondo. La sua voce e la sua straordinaria carriera, iniziata fin da bambino nel dopoguerra a Capri, hanno raggiunto i quattro angoli della terra rappresentando con orgoglio la sua amata Isola. Ai famigliari il cordoglio mio personale, dell’Amministrazione Comunale e della comunità intera. Sul piano personale, la mia famiglia era particolarmente legata a Peppino di Capri poiché mia nonna paterna Elisabeth Rüdorf è stata la sua maestra di pianoforte e ho avuto l’onore di consegnargli le chiavi della Città in occasione dell’anteprima del film Champagne”.
Nell’interpretare il sentimento unanime di cordoglio e di riconoscenza della cittadinanza, rendendo il dovuto omaggio alla memoria del Maestro Peppino di Capri il Sindaco Paolo Falco, con propria ordinanza, ha disposto la proclamazione del lutto cittadino nella giornata del 12 Luglio 2026, in concomitanza con le esequie. I cittadini, le associazioni, gli enti, gli esercizi commerciali e le attività produttive sono state invitate a partecipare al lutto cittadino nelle forme ritenute più consone, quale testimonianza del comune sentimento di riconoscenza e di affetto verso il Maestro.
I funerali si terranno alle 17.00 di domenica 12 luglio nella chiesa ex cattedrale di Santo Stefano.
