Guerra e disagi: numerosi capresi alle prese con il caos nei voli internazionali tra ritardi e cancellazioni
Guerra e disagi. Le tensioni in Medio Oriente stanno creando notevoli problemi per chi viaggia, con cancellazioni di voli aerei e difficoltà nei rientri verso l’Italia. La Farnesina invita alla massima cautela in diversi Paesi della regione. Indicazioni specifiche riguardano anche gli attraversamenti via terra tra alcuni Paesi del Golfo.
Sono partiti questa mattina da Muscat altri due voli di Oman Air con destinazione Roma e a bordo un totale di 249 cittadini italiani: secondo quanto si apprende dal sito della Farnesina «a questi si aggiungono i circa 2.500 italiani rientrati in Italia nelle ultime ore da Abu Dhabi, Riad e Muscat, utilizzando voli commerciali facilitati dalla Farnesina e voli prenotati privatamente».
Viene inoltre anticipato che, «nei prossimi giorni altri voli, facilitati dalla Farnesina con l’aiuto delle sedi diplomatico-consolari nella regione, partiranno da Abu Dhabi, Dubai, Muscat, Riad, Malè e Colombo verso l’Italia».
Il Ministero degli esteri raccomanda ai viaggiatori di «seguire le comunicazioni ufficiali e a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali».
Ci sono moltissime persone di Capri e Anacapri, in vacanza o per lavoro, bloccate in vari paesi internazionali a seguito della cancellazione dei voli. Oltre ai capresi a Dubai, che stanno vivendo giornate di forte apprensione per la guerra in corso tra Usa-Usraele e Iran e sono in attesa di capire quando sarà possibile per loro rientrare in Italia dagli Emirati o dall’Oman, molti altri nostri concittadini in vacanza in Thailandia, in Sri Lanka, alle Maldive e in altri paesi sono alle prese con cancellazioni o ritardi di voli, riprogrammazioni e una situazione di incertezza generale.
