Divieto di porre in essere attività di procacciamento molesto di clientela: nuova ordinanza del Comune di Capri
È fatto divieto assoluto agli operatori commerciali, ai titolari di agenzie di servizi turistici e ai loro collaboratori (anche occasionali) di porre in essere attività di procacciamento di clientela mediante modalità invadenti e insistenti su suolo pubblico o ad uso pubblico. E’ quanto prevede una nuova ordinanza del Comune di Capri. Nello specifico, si tratta dell’ordinanza numero 78 del 7 aprile 2026, firmata dal comandante della Polizia Municipale Daniele De Marini. Salvo che il fatto costituisca reato, l’inosservanza della disposizione è punita con una sanzione amministrativa, da euro 25,00 a euro 500,00, per la quale è ammesso il pagamento in misura ridotta pari a euro 300,00, così come stabilito con deliberazione di Giunta Comunale numero 95 del 31 marzo 2026. All’origine dell’ordinanza la constatazione rilevata dal comandante e inserita nel dispositivo: “Si verificano, con grande frequenza, comportamenti invasivi da parte di operatori commerciali o loro incaricati, i quali interpellano in modo insistente i passanti per proporre servizi turistici, con particolare riferimento a tour dell’isola, escursioni marittime e visite guidate, e, altresì, da personale degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che, con le predette modalità, invita i passanti a consumare presso le proprie attività”. “Tale pratica, definibile come ‘petulanza commerciale’, arreca – è scritto nell’ordinanza – grave disturbo alla quiete pubblica, lede l’immagine della località e ostacola la fluida circolazione pedonale e veicolare, in particolare nell’area portuale di Marina Grande”. Di qui, quindi, il nuovo dispositivo, per il rispetto del quale saranno in campo la Polizia Municipale e le forze dell’ordine.
