Concluso ad Anacapri il progetto “L’Isola D’aMare”, percorso artistico e umano che ha unito bellezza, memoria e cura

Concluso ad Anacapri il progetto “L’Isola D’aMare”, percorso artistico e umano che ha unito bellezza, memoria e cura

A Villa Rosa, ad Anacapri, il 20 dicembre, si è concluso il progetto “L’Isola D’aMare”, un percorso artistico e umano che ha saputo unire bellezza, memoria e cura. L’evento finale, dal titolo evocativo “L’isola che cura: l’arte come approdo di memoria”, ha raccolto un pubblico numeroso e partecipe, accompagnandolo in un racconto intenso fatto di immagini, voci ed emozioni. La tavola rotonda, moderata dal mediatore Prof. Andrea Ferraro, ha visto la partecipazione del Presidente della Fondazione Co. Giordano di Serego della Scala, Giorgio Roveggia, insieme al suo fondatore Giordano di Serego della Scala e alla Presidente dell’associazione Capri in Arte Federica Pelliccia.

Un dialogo aperto e profondo che ha ripercorso le tappe di una mostra dedicata al mare di Capri, portata all’interno di quattro RSA del Nord Italia:

-RSA Città di Roncade

⁃RSA Papa Luciani di AltavillaVicentina

-RSA Casa Bonaguro di Camisano Vicentino

-RSA Ambrosoli di Milano.

Ad aprire l’incontro un video di presentazione degli artisti, realizzato da Capri Digital Video di Salvatore Vivo e Antonio Vivo.

A seguire, un secondo contributo video ha dato voce agli operatori ed esperti che quotidianamente affiancano gli ospiti delle strutture, offrendo riflessioni sull’impatto dell’arte come strumento di relazione e benessere.

Promosso dalla Fondazione Co. Giordano di Serego della Scala, con il patrocinio dei Comuni di Roncade, Altavilla Vicentina, Camisano Vicentino, Milano, Capri e Anacapri, all’evento sono intervenuti  l’assessore di Anacapri Virginia Amabile e l’assessore di Capri Melania Esposito.

Giorgio Roveggia ha ripercorso la nascita e l’evoluzione del progetto, mentre la lettura della poesia di Alma Siracusa Vuotto, interpretata da Mario Staiano, ha regalato un momento di intensa suggestione.

“L’arte che cura”, una conversazione tra professionalità diverse sull’importanza dell’arte come veicolo di cura, ascolto e condivisione per gli anziani.

Il docu-racconto “L’isola che cura”, realizzato da Emiliano Dalle Mole, ha infine restituito immagini, voci e racconti raccolti durante le quattro tappe del progetto. Le parole utilizzate dagli anziani e le loro considerazioni hanno commosso ed emozionato, l’arte un mezzo potente per evocare ricordi e curare lo spirito.

Il dibattito conclusivo ha lasciato spazio alla restituzione simbolica del percorso all’isola di Capri. Un quadro realizzato dagli ospiti della RSA di Camisano Vicentino è stato regalato all’associazione con la consegna delle pergamene a tutti gli artisti. Sono inoltre stati nominati Soci Onorari di Capri in Arte Giulia Ferraro, Alberto Serego della Scala e Giorgio Roveggia.

“L’Isola D’aMare” si conferma così come un viaggio di colori, memoria e umanità. Un progetto capace di riportare l’arte al suo significato più profondo: quello di un linguaggio che cura, unisce e restituisce alla comunità la bellezza di un cammino condiviso.

Gli organizzatori ringraziano tutti gli sponsor che hanno consentito la realizzazione dell’evento.

(foto di Lello Mastroianni)

 





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