Comunicato del Forum di Anacapri: verso un manifesto dei giovani dell’isola di Capri
Riceviamo e pubblichiamo.
Con questo comunicato, ringraziamo Lavinia Vernacchio e il Circolo Trieste Tricolore tutto per attenzionare le politiche giovanili del nostro territorio. In un contesto complesso come quello caprese, i giovani rischiano di rimanere sullo sfondo di un dibattito che – in parte a buona ragione – concentra le proprie energie su sfide particolarmente complesse. Riteniamo sempre positivo suggerire momenti di confronto sul futuro dei giovani e, come Forum, consideriamo ogni contributo un’occasione per favorire il dibattito. In funzione della comunità che rappresentiamo, riteniamo utile ampliare la dimensione della riflessione, suggerendo una cornice più ampia in cui inquadrare le nostre sfide.
Sono state avanzate proposte che si focalizzano sull’organizzazione di momenti di intrattenimento estivi, suggerendo uno o più DJ set in località “Faro di Punta Carena”. Si tratta certamente di iniziative che contribuiscono a generare socialità. Negli anni, abbiamo cercato di concentrare queste attività durante l’inverno: periodo in cui l’isola offre meno occasioni di incontro e partecipazione. Osservando la realtà dell’isola, emerge come d’estate non manchino occasioni di svago, distribuite in numerose location a cadenza giornaliera. Per cui, una riflessione utile potrebbe riguardare le modalità attraverso cui i giovani possano accedere a queste opportunità di svago, ad esempio attraverso agevolazioni, navette dedicate, ecc. Ma è chiaro che queste politiche, seppur favorite dalle amministrazioni o dai Forum, sono soggette a scelte discrezionali delle attività che organizzano questi eventi. Su questo punto, si può certamente ragionare insieme, purché sia chiaro che non si può pretendere che la dimensione ludica possa essere risolta dalle amministrazioni, il cui bilancio non è illimitato ed è teso a gestire una complessità di questioni.
Tuttavia, riteniamo anche che ridurre la questione giovanile all’aspetto ludico semplifichi una realtà più articolata. Il pericolo, dal nostro punto di vista, è duplice:
a) Da un lato, si rischia di rappresentare i giovani come una categoria interessata principalmente all’organizzazione di eventi e occasioni di svago, appiattendo la capacità di questo segmento di produrre visioni e progettualità a prova di futuro per il nostro territorio;
b) al contempo, vi è il rischio di associare la dimensione del disagio giovanile meramente a quella dell’assenza di eventi serali estivi, sottovalutando le concrete esigenze dei giovani, che riguardano temi strutturali che incidono direttamente sulle loro (nostre) prospettive di vita future.
Da ciò, la vera domanda che riproponiamo è: quali sono le esigenze dei giovani isolani?
Negli anni abbiamo affrontato diverse situazioni che definiscono alcuni macro-temi che, dal nostro punto di vista, meritano attenzione: il diritto alla casa per giovani coppie; la sicurezza stradale; la costruzione di opportunità lavorative dignitose; il contrasto allo sviluppo di dipendenze (da alcool, droghe o gioco d’azzardo); la salute mentale; la disponibilità di spazi di aggregazione gratuiti e sempre accessibili; l’educazione affettiva e sessuale; l’educazione all’inclusione e al rispetto delle differenze; la dimensione di genere; la continuità territoriale; il diritto a una formazione di qualità e alla conoscenza delle opportunità europee per i giovani. Su questi argomenti, lavoriamo in sinergia con le amministrazioni per identificare strategie che orientino le politiche per i giovani, oramai da molti anni.
Fornendo qualche esempio, sul tema della salute mentale si sta già lavorando insieme ai Comuni nel contesto del Piano Sociale di Zona, per promuovere iniziative dedicate al benessere psicologico dei giovani: nello specifico si sta lavorando alla realizzazione di uno sportello di ascolto gratuito per i ragazzi isolani per un numero di incontri che varia da 1 a 10. Al contempo, ci si interroga su come promuovere una più incisiva partecipazione al dibattito pubblico e, a tal fine, col supporto della nostra amministrazione stiamo progettando un percorso di incontri tematici dal prossimo inverno, di modo da ampliare il dibattito sui temi di interesse giovanile. Ancora, stiamo valutando l’ampliamento degli spazi di aggregazione, anche in sinergia con le altre realtà associative, giacché consideriamo questa una vera priorità dell’inverno isolano.
In questa occasione vogliamo esprimere anche un piccolo plauso alle nostre amministrazioni (presenti e passate), giacché negli anni hanno sostenuto i Forum dei Giovani, permettendoci di diventare un esempio campano di promozione del protagonismo giovanile, fornendoci spazi, risorse economiche e supporto nella realizzazione di molti piccoli obiettivi. Tutto ciò non è scontato, se paragonato al livello di partecipazione dei giovani in altri territori. In particolare, Anacapri ha sostenuto la nascita del Forum Lab: uno spazio accessibile tutto l’anno, completamente gestito dai giovani, per i giovani.
Le pratiche di protagonismo giovanile isolane traguardano i confini dell’isola. I nostri Forum sono fra i primi ad essere iscritti all’Albo del Forum Metropolitano dei Giovani di Napoli, che consentirà una rappresentazione giovanile a scala provinciale e poi regionale. Siamo fra i promotori di una rete provinciale di Forum, per lavorare congiuntamente alle questioni giovanili. Inoltre, in questi giorni, un’iniziativa di emendamento al nuovo Decreto Legge sui Giovani è promossa anche grazie al contributo dei nostri consiglieri giovanili, attraverso una rete che si sta costruendo a livello nazionale. Tutto questo per ribadire che seppur non esaustive, le iniziative per gli isolani under 34 esistono e gli spazi di ascolto sono attivi e permanenti. E’ in questi spazi che auspichiamo che le proposte trovino un’occasione di confronto, poiché il Forum è uno spazio aperto, in cui ciascuno può dare il proprio contributo nella misura che preferisce.
Con queste riflessioni non intendiamo sminuire l’importanza di programmare occasioni di svago durante il periodo estivo. Al contrario, siamo pienamente favorevoli a collaborare alla realizzazione di iniziative rivolte ai giovani, a seguito di incontri organizzativi concreti e compatibilmente con gli impegni derivanti dalle altre numerose attività che portiamo avanti. Tuttavia, riteniamo che tali eventi rappresentino una porzione piccola di quella che dovrebbe essere una strategia più ampia.
A tal fine, riaffermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare, purché essa si declini attraverso un esame di merito serio, rigoroso e approfondito sulle singole attività. Riteniamo che un approccio costruttivo non possa esaurirsi in incontri istituzionali di carattere generale e ricognitivo, come quello svoltosi presso la sede comunale, ma richieda tavoli di lavoro specifici e orientati a obiettivi concreti. Riteniamo inoltre che ogni percorso di collaborazione trovi la sua naturale efficacia nel confronto preventivo tra i soggetti coinvolti, così da costruire insieme proposte condivise, sostenibili e realmente rispondenti ai bisogni dei giovani.
Le considerazioni qui proposte rappresentano una prima lettura maturata attraverso la nostra esperienza, ma riteniamo che la definizione delle priorità debba nascere da un processo partecipativo il più ampio possibile. Giacché senza ascoltare la comunità, vi è il rischio di sprecare energie per risolvere il problema sbagliato. Non vogliamo sostituirci alla voce dei giovani, ma anzi, contribuire a renderla più chiara. Per questo, oggi lanciamo un percorso di coinvolgimento della comunità giovanile dell’isola attraverso un questionario aperto a tutti e tutte, che verrà riproposto nel tempo per definire un monitoraggio permanente delle problematiche giovanili. L’obiettivo è raccogliere bisogni, aspettative, criticità e proposte per costruire un Manifesto dei Giovani dell’Isola, che articoleremo in dieci punti. Invitiamo pertanto tutti i giovani dell’isola, le associazioni, le istituzioni e l’intera comunità a contribuire a questo percorso.
Qui il questionario: https://forms.gle/pDy5RVzyPooFEKWa6
“Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!” Immanuel Kant
Forum dei Giovani di Anacapri
