Collegamenti marittimi, pianificazione del nuovo piano triennale e utilizzo di unità adeguate: il comitato Ustpic all’attacco

Collegamenti marittimi, pianificazione del nuovo piano triennale e utilizzo di unità adeguate: il comitato Ustpic all’attacco

La pianificazione del nuovo piano triennale dei collegamenti marittimi e l’incidente avvenuto ieri nel porto di Capri sono al centro di una nota che Alberto Vernacchio, presidente del comitato Ustpic, ha invito al Prefetto, alla Regione e a tutte le autorità e gli enti a vario titolo coinvolti. Il comitato rappresenta che “ad oggi nulla è dato sapere circa l’accoglimento da parte degli organi regionali delle esigenze di servizio pubblico di trasporto marittimo rappresentate dal territorio, come richiesto dalla Regione Campania”.

“Vale la pena ricordare come l’Acamir – scrive Vernacchio – si sia fatta garante dell’accoglimento delle esigenze di servizio pubblico, esigenze tra l’altro espresse in un’apposita riunione presso gli uffici regionali, alla presenza del Presidente della Commissione Trasporti, Luca Cascone, dove venne avviata la fase di verifica del mercato sul nuovo piano orario triennale dei servizi minimi di collegamento marittimo, sede in cui, va ricordato, il territorio esprimeva il totale dissenso alle previsioni in esso contenute, in palese contrasto con le richieste e le reali necessità dell’Isola. Pertanto, il comitato Ustpic invita gli organi preposti ad adoperarsi al più presto nel rispondere pienamente a quelle che sono le esigenze di servizio pubblico già espresse dall’isola di Capri”.

Nella nota, si richiamano, inoltre, gli uffici competenti regionali a svolgere in pieno le funzioni e le attività di controllo, soprattutto rispetto a quanto rappresentato dalle compagnie di navigazione con gli atti di accettazione delle linee guida regionali e delle relative condizioni per l’ottenimento dei collegamenti marittimi. “Linee guida – scrive il comitato – del tutto disattese e violate costantemente e quotidianamente”. Il comitato fa riferimento all’incidente avvenuto ieri mattina alle 6.50 nel porto di Capri all’unità Capri Jet che ha urtato ripetutamente la banchina e i respingenti del porto. “La dimostrazione – attacca Vernacchio – che taluni collegamenti, di vitale importanza e peso nel complesso del quadro orario, devono tassativamente assumere lo status di servizio minimo e, soprattutto, devono essere garantiti ed effettuati con unità navali adeguate dal punto di vista nautico, di prestazioni, di servizi e di confort”.

Il comitato Ustpic, nel concludere la nota, richiama ognuno, per le proprie competenze, a porre in essere tutte le azioni e le attività necessarie per garantire il diritto alla mobilita e alla continuità territoriale ai cittadini isolani, nel pieno rispetto delle leggi nazionali e, soprattutto, regionali vigenti.





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *