Cicloturismo tra paesaggio e scoperta: grande partecipazione alla prima edizione di Capri Obliqua (photogallery)
Cicloturismo protagonista sull’isola di Capri, teatro di una pedalata di gruppo che ha unito paesaggio e scoperta. La prima edizione di Capri Obliqua ha registrato il tutto esaurito, portando oltre cento ciclisti sull’isola per un itinerario spettacolare con affaccio sui Faraglioni, che ha intrecciato panorami e natura in una sequenza quasi cinematografica.
L’evento, organizzato da Napoli Pedala con il supporto della Bicycle House e in collaborazione con il Comune di Anacapri, s’inserisce nel percorso di promozione di un turismo più leggero e capace di rispettare gli ecosistemi insulari in Campania.
Il percorso si è snodato lungo un tracciato capace di unire mare, colline, storia e cultura. Da Marina Grande a Marina Piccola, con affaccio sui Faraglioni e passando per la Grotta Azzurra, fino alla cima del Monte Solaro, lungo la Via Migliera fino al Belvedere del Tuono, e poi in discesa verso il Faro di Punta Carena.
Il Sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, ha salutato i partecipanti dichiarandosi «felice di aver accolto oltre cento ciclisti provenienti da diverse regioni d’Italia per un evento unico nel suo genere» e ricordando «l’importanza di favorire un turismo sostenibile e un’intermodalità nave-bici finalmente concreta grazie allo sforzo organizzativo di Caremar».
Luca Simeone, direttore del Napoli Bike Festival, ha sottolineato come l’iniziativa sia stata un «esempio concreto di come il cicloturismo può promuovere processi di destagionalizzazione e favorire un turismo sostenibile anche in aree con un ecosistema fragile» e anche di accoglienza straordinaria per i ciclisti arrivati da tutta Italia.


