Capri, la candidatura a Capitale dell’Arte Contemporanea e la mostra di Jago a Villa Lysis: il plauso di Atex
Capri e il coinvolgimento di Jago, c’è plauso dell’associazione Atex. In un comunicato, Sergio Fedele, Presidente Atex Campania, e Graziano D’Esposito, Presidente Atex Isola di Capri, scrivono: “Il Comune di Capri compie una scelta strategica chiara: affiancare alla tradizionale immagine turistica dell’isola una dimensione culturale più contemporanea e strutturata. Il coinvolgimento di Jago, oggi tra gli artisti italiani più riconosciuti a livello internazionale, rappresenta un segnale forte in questa direzione. La decisione di utilizzare Villa Lysis – dimora storica costruita dal conte Jacques d’Adelswärd-Fersen – non è casuale: si tratta di uno dei luoghi più iconici e identitari di Capri, capace di offrire un contesto unico per un dialogo tra arte contemporanea, memoria storica e paesaggio”.
L’operazione, secondo l’Atex, ha almeno tre livelli di valore.
1. Valorizzazione culturale autentica
Non si tratta di un evento isolato, ma di un percorso che mira a trasformare uno spazio simbolico in un centro di produzione e fruizione artistica contemporanea. Questo contribuisce a dare profondità all’offerta culturale dell’isola.
2. Strategia turistica evoluta
Capri rafforza il proprio posizionamento internazionale non solo come meta esclusiva, ma come destinazione culturale. Il turismo legato all’arte contemporanea è infatti tra i più qualificati e destagionalizzati.
3. Visione istituzionale
Il progetto si inserisce coerentemente nella candidatura a “Capitale dell’Arte Contemporanea 2028”, dimostrando che esiste una visione programmatica e non episodica.
“In sintesi, è un’iniziativa – conclude l’Atex – che va nella direzione giusta: integrare bellezza, identità e contemporaneità per rendere Capri non solo un luogo da visitare, ma anche da vivere culturalmente”.
