Capri e Villa San Michele nella serie svedese “Dips”: sullo schermo anche attori e comparse capresi. Le foto del backstage
Capri e Villa San Michele entrano nella terza stagione di “Dips”, la serie comica svedese prodotta dalla televisione pubblica, la SVT (equivalente della Rai in Italia), creata da Marie Agerhäll e Jesper Rönndahl, che ne sono anche protagonisti. La serie, molto conosciuta in Svezia, racconta in chiave satirica il mondo della diplomazia svedese, tra politica internazionale, Vaticano, Nato e crisi contemporanee. Nella nuova stagione, parte della storia si sposta in Italia, tra Roma e Capri, portando anche Villa San Michele al centro della narrazione. La maggior parte delle scene della prima puntata sono state infatti girate proprio ad Anacapri nella villa, trasformata per l’occasione in set televisivo. Un incontro tra la storia del luogo, da sempre legato alla Svezia attraverso la figura di Axel Munthe e oggi come consolato onorario di Svezia nonché di proprietà dello stato svedese.
«Capri, e in particolare Villa San Michele, era il luogo perfetto per scene che dovevano essere allo stesso tempo grandiose, prestigiose e belle», racconta Jesper Rönndahl. «Ma sarebbe stato impossibile senza il nostro contatto a Villa San Michele che conosceva le persone e sapeva quali fossero i posti migliori. Il fatto che siamo riusciti a trovare anche alcuni luoghi che potessero sembrare Roma — almeno per uno svedese — ha reso Capri la scelta naturale».
A rendere ancora più speciale la presenza dell’isola nella serie è stata la partecipazione di diverse comparse capresi, alcune delle quali impegnate anche in piccoli ruoli. Tra i volti coinvolti figurano anche la sovrintendente di Villa San Michele, Kristina Kappelin, Mario Staiano e Marco Multari nei panni di due cardinali, Renato Esposito, Antonio Di Stefano, Sergio De Rosa, Claudia Ferraro, Conny Vuotto, Massimo Larenza, Enzo De Rosa, Giuseppe Catuogno, Saverio Viva e Cornelia Lowert.
Nei giorni scorsi, nell’ambito della quinta edizione di Swedish Film Goes Capri, il festival dedicato al cinema svedese di Villa San Michele in collaborazione con l’Ambasciata di Svezia in Italia, sono state mostrate al pubblico alcune parti della puntata girata sull’isola. Un momento accolto con grande entusiasmo dai presenti, che hanno potuto riconoscere sullo schermo luoghi familiari e molti volti noti della comunità caprese.
«La presenza di Dips a Capri conferma ancora una volta il ruolo di Villa San Michele come ponte culturale tra l’isola e la Svezia. Non soltanto casa-museo e luogo simbolo della memoria di Axel Munthe, ma anche spazio vivo, aperto al cinema, alla televisione e ai linguaggi contemporanei» dice la sovrintendente Kristina Kappelin.
Anche la stampa svedese ha raccontato la nuova stagione della serie, soffermandosi sull’ambientazione italiana e sulle riprese a Capri. In diverse interviste, Agerhäll e Rönndahl hanno parlato dell’esperienza di girare in Italia e del fascino, ma anche della complessità, di lavorare in una località amata e frequentata come Capri. Per l’isola azzurra si tratta di una nuova occasione di visibilità internazionale, questa volta attraverso una delle produzioni televisive più ironiche e riconoscibili della scena svedese contemporanea. La serie è disponibile in Svezia su SVT Play.

