Caprette di Cetrella, l’azienda di Agropoli rinuncia. Nuovo atto di indirizzo della Giunta di Anacapri: se ne occuperà una ditta agricola locale
In merito alle caprette di Cetrella e Monte Solaro c’è una novità. Ed è contenuta in una deliberazione della Giunta Comunale di Anacapri adottata oggi. L’organo esecutivo anacaprese, guidato dal sindaco Franco Cerrotta, ha approvato un’integrazione all’atto di indirizzo precedentemente formulato. La vicenda è nota da tempo alle cronache ed è sintetizzata anche in una relazione del responsabile del settore tecnico che ha evidenziato il grave stato di degrado nella zona della valletta di Cetrella e, in particolare, il depauperamento della flora spontanea, il consumo di ginestre e
lo scortecciamento di alberi, il degrado di sentieri di alto valore naturalistico e paesaggistico, con grave rischio idrogeologico, oltre allo sgretolamento di moltissimi tratti di muratura a secco e, quindi, di alto valore paesaggistico.
La Giunta aveva individuato l’azienda agricola PA.MA.FI di Agropoli che però successivamente ha comunicato di non essere più disponibile ad accogliere in custodia le capre di Cetrella e, pertanto, ha provveduto a cercare soluzioni alternative. E’ stata a questo punto contattata un’azienda sul territorio comunale di Anacapri, denominata “Azienda Agricola Fattoria La Selva”, il cui titolare ha dichiarato la propria disponibilità ad ospitare tutte le capre attualmente presenti nella valletta di Cetrella, vita natural durante, previa castrazione chirurgica dei maschi adulti, onde evitarne la proliferazione. L’Asl Napoli 1 – si legge nella deliberazione – ha comunicato la regolarità della documentazione dell’azienda.
Alla luce di tutto questo, il sindaco, considerato che “l’ospitalità delle capre della valletta di Cetrella, che potrebbero essere trasferite nell’azienda agricola Fattoria La Selva con sede alla loclità La Selva n. 1 ad Anacapri, viene confermata e ribadita in regime di oasi e, pertanto, dovrà essere incentrata sul loro mantenimento e sul loro benessere, escludendo un utilizzo commerciale di qualsiasi genere”, ha proposto di integrare gli indirizzi al responsabile del settore di Polizia Municipale già espressi con la precedente deliberazione, adottando tutti gli atti amministrativi conseguenziali.
