Capresi all’estero: la storia di Marco e Dario che hanno aperto a Barcellona sei ristoranti plant based

Capresi all’estero: la storia di Marco e Dario che hanno aperto a Barcellona sei ristoranti plant based

(di Giuseppe Catuogno)

Sono tanti i capresi che si sono realizzati all’estero avviando importanti attività imprenditoriali, facendo carriera o distintisi nei più disparati ambiti professionali. Il nostro focus di oggi è su Marco e Dario che si sono ritrovati a Barcellona e hanno puntato sulla ristorazione: in pochi anni sono riusciti ad aprire ben sei ristoranti di grido.

E’ proprio Marco Esposito, caprese doc, figlio di Nunzio Esposito (Caciotta) e Monique Tavernier, classe 1971, a raccontarci la sua storia: “Sono nato e cresciuto sull’isola di Capri, dopo la laurea in comunicazione a Milano ho vissuto 15 anni a Londra lavorando nell’ambito della tecnologia e consulenza commerciale. Ho girato il mondo per lavoro. Sono approdato in Spagna, a Barcellona, dove ormai vivo da 11 anni, e ho iniziato a lavorare per una società di software finanziario. Ho conosciuto qui in spiaggia la mia compagna e insieme abbiamo messo su famiglia: abbiamo due bambini piccoli, Adriano e Catalina”.

La svolta è stata la “reunion” con Dario e la decisione, insieme, di cambiare settore e dedicarsi alla ristorazione. “A Barcellona raggiunsi Dario Lombardi, figlio di una caprese, Stella D’Elia. Insieme, dopo tanti anni nell’ambito tecnologico, aprimmo – racconta Marco – il nostro primo ristorante: il Blu Bar, un surf bar con tapas, cocktail e pizze. Dario era vegano, io lo sono diventato, la nostra offerta diventò subito plant based, anche se la maggior parte dei clienti sono onnivori”.

Negli anni a seguire hanno aperto nuovi locali, attualmente sono ben sei le loro attività, tutte con un concept differente. Del Gruppo Beleavers www.beleavers.es oltre al Blu Bar (tra i primissimi ristoranti vegani al mondo secondo la classifica di Tripadvisor) fanno parte due ristoranti Vrutal hamburgeseria e cockteleria, due Desoriente asiatico fusion mediterraneo e infine, da italiani doc, non poteva mancare il 26Kg, un ristorante di pasta fresca. Tutti plant based (a base vegetale).

Congratulazioni e in bocca al lupo a Marco e a Dario per questa splendida avventura!

 





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