Caos nei cieli e disagi, ci sono anche capresi bloccati negli Emirati dopo la cancellazione dei voli

Caos nei cieli e disagi, ci sono anche capresi bloccati negli Emirati dopo la cancellazione dei voli

Continua la crisi del trasporto aereo internazionale dopo l’escalation militare che ha infiammato il Medio Oriente. L’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, seguito dalla risposta di Teheran contro gli Stati del Golfo, ha innescato una reazione a catena che sta creando enormi disagi nei collegamenti aerei tra Europa, Asia e Medio Oriente. Compagnie costrette a cancellare voli, deviare rotte e rivedere i piani operativi, mentre cresce l’incertezza tra passeggeri e operatori del settore. Problemi grossi per gli italiani che si trovano per vacanza o per lavoro negli Emirati Arabi Uniti, dopo la chiusura dello spazio aereo che ha lasciato a terra migliaia di persone, a Dubai e ad Abu Dhabi, impossibilitate a far rientro in Italia. Bloccate negli Emirati anche alcune famiglie di Capri e Anacapri. C’è chi si trovava in vacanza a Dubai e chi era lì per lo scalo aereo; a questi si aggiungono i giovani che lavorano in hotel. Si è in attesa di notizie sulla ripresa dei voli. Le ore passano e ovviamente cresce anche l’apprensione.

Per dare supporto, assistenza e tutte le informazioni necessarie, il ministero degli Esteri ha creato una “Task Force Golfo” che rafforzerà il lavoro dell’Unità di Crisi e sosterrà l’impegno delle ambasciate e dei consolati. Come riferito sul sito della Farnesina, l’Italia ha ricevuto la collaborazione dei governi del Golfo che stanno offrendo assistenza ai nostri concittadini. In attesa delle riaperture degli spazi aerei, le ambasciate di Emirati e Qatar sono riuscite a trovare posto negli alberghi per tutti i passeggeri in attesa.

 





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