Bozzaotre: “Follia pensare che gli hotel possano avere un numero illimitato di veicoli larghissimi, bisogna procedere ancora più determinati a difesa della sicurezza e della vivibilità dell’isola”
“Quella del traffico è una questione seria.
Ma quasi nessuno lo ha capito.
Dal lontano 2014 mi sono sempre occupato di questa materia privilegiando il confronto con gli operatori e studiando soluzioni concrete e ragionevoli.
Una cosa è certa: problemi così non si risolvono se nessuno è disposto a cedere nemmeno mezzo millimetro.
Negli anni ognuno (trasportatori a cui spesso abbiamo imposto orari davvero stringati, noleggiatori che hanno veicoli fermi in rimessa e taxi che han perso vari stalli di sosta) ha accettato le decisioni nel tentativo di migliorare la situazione.
Pensare invece che ogni hotel possa avere un numero illimitato di veicoli larghissimi è una follia e tutti quelli che vivono quotidianamente la strada lo sanno benissimo.
Alle strutture alberghiere, dunque, era stato chiesto un po’ di buon senso in nome del bene comune.
Ma chi è qui solo per speculare ovviamente non può avere a cuore il bene comune.
Non ci resta che procedere ancora più determinati di prima a difesa della sicurezza e della vivibilità di un’isola che i nostri nonni hanno fatto diventare grande con semplicità e carrozze senza sentire il bisogno di spocchia e macchinoni”.
E’ quanto afferma il vicesindaco di Capri Roberto Bozzaotre, all’indomani della sentenza del Tar Campania che ha annullato il regolamento di disciplina delle courtesy car varato dal Comune di Capri.

1. Le vie all’interno dello stesso Comune devono essere tolte alla Città metropolitana.
2. Emettere ordinanze che vietino i veicoli inquinanti, comprese vespe e tricicli.
3. Mettere centraline per misurare l’inquinamento e telecamere.
4. Limiti di velocità da abbassare.
5. Agire contro questi annullamenti , in virtù della tutela della salute e della incolumità pubblica , che credo siano tutelate dalla Costituzione.
I poveri abitanti che purtroppo abitano da cento anni su quelle strade ora devono solo andarsene e i “signori” napoletani che avevano ville per uso proprio, le hanno già scaricate tutte ad affitti brevi.
Al punto 2 ho dimenticato i diesel, come appunto quelli degli alberghi e ditte varie