Atc Capri in emergenza: dieci autisti operativi in meno rispetto a un anno fa, corse saltate e disagi crescenti. L’allarme del sindacato Usb

Atc Capri in emergenza: dieci autisti operativi in meno rispetto a un anno fa, corse saltate e disagi crescenti. L’allarme del sindacato Usb

Dieci autisti in meno rispetto allo scorso anno, di conseguenza corse di autobus saltate e disagi per gli utenti. E’ la “fotografia” dell’Atc scattata dal sindacato Usb. L’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale a Capri è alle prese con un’evidente carenza di organico che si percuote sui cittadini, sui residenti, sui turisti e sui lavoratori. “Nonostante gli sforzi profusi dalla società Atc Capri, persiste una grave carenza di personale tra gli operatori di esercizio che, di fatto, rischia di compromettere la sicurezza e la regolarità del servizio”, scrivono gli esponenti sindacali Francesco Chierchia (rsa) e Adolfo Vallini (esecutivo provinciale) dell’Usb Lavoro Privato, in una nota inviata sia all’azienda che alle autorità provinciali, comunali e prefettizie.

“Dal confronto dei dati emerge che – si legge nel documento sindacale – nel mese di agosto del 2024 il numero di operatori di esercizio si attestava nella misura di 52 autisti operativi, mentre ad agosto 2025 il numero di autisti operativi è di 42. Il calo di 10 unità è riconducibile a: 4 pensionamenti; 1 decesso; 2 lavoratori in congedo straordinario ai sensi della Legge 104/92; 3 lavoratori in malattia di lungo periodo. Questa riduzione di autisti, non accompagnata da misure di reintegro o sostituzione, ha determinato le seguenti conseguenze: corse soppresse e disservizi per l’utenza; lunghe attese alle fermate del TPL; aumento significativo dei carichi di lavoro per gli autisti rimasti; incremento dello stress lavorativo, con possibili ricadute anche sulla sicurezza”.

“Nonostante i ripetuti solleciti inoltrati internamente, la situazione permane invariata e senza risposte né interventi risolutivi da parte dell’azienda”, sottolineano i rappresentanti sindacali Usb Chierchia e Vallini che chiedono “un tempestivo interessamento delle autorità comunali competenti, affinché vengano adottati i necessari provvedimenti volti a garantire la continuità e la qualità del trasporto pubblico, servizio fondamentale per la cittadinanza e per i numerosi visitatori dell’isola”.

 





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