Arriva il nuovo pastore Malte Dahme nella chiesa luterana di Capri

Arriva il nuovo pastore Malte Dahme nella chiesa luterana di Capri

Nella chiesa luterana a Via Tragara da adesso per due settimane ci sarà il nuovo pastore Malte Dahme che partecipa al progetto della residenza per pastori. Ispirato dalla residenza per artisti, la Comunità luterana di Napoli, che gestisce la chiesa a Via Tragara, mette a disposizione il luogo di culto per i partecipanti del progetto. Questi vengono per due settimane a Capri per farsi ispirare dalle bellezze dell’isola e incontrare persone che passano per la storica chiesa tedesca per curiosità religiosa, passione storica o una visita turistica.

Malte Dahme, giovane pastore a Pforzheim in Baden-Württemberg, fa parte dell’opera Gustav Adolf, un’organizzazione protestante che collega chiese protestanti in tutto il mondo. È attraverso questa organizzazione che ha sentito parlare delle residenze pastorali e si è subito interessato: infatti ha già lavorato per la Chiesa protestante valdese in Italia, ma non ancora per la Chiesa luterana in Italia. Ha vissuto per cinque anni in Piemonte e ha lavorato per la Chiesa protestante valdese. È lì che ha capito che voleva – e poteva – essere pastore; è lì che ha trovato amici, è lì che ha conosciuto suo marito.

Cosa ha incuriosito Malte Dahme di partecipare al progetto della residenza per pastori a Capri? “In vacanza le persone si trovano un po’ al di fuori della routine quotidiana – e all’improvviso c’è spazio per domande che altrimenti non emergerebbero. La domanda su Dio è una di queste, oppure, per dirla in un altro modo: il desiderio che la propria vita abbia un senso. Credo che questa sia una delle domande centrali per noi esseri umani – e mi piacerebbe accompagnare le persone nella ricerca della loro risposta personale. E a volte aiuta anche un certo anonimato: la domanda sul senso, sulla fede propria, è molto personale – e forse è utile avere qualcuno che non si incontra subito anche negli altri contesti della propria vita… Penso che in questo contesto speciale si aprano possibilità speciali”.

Perché la Chiesa di oggi è in crisi secondo il giovane pastore? “Noi esseri umani siamo diventati bravi a comprare ciò di cui abbiamo bisogno: servizi, oggetti, risposte ai nostri bisogni. Ma non funziona così. Se cerco quel “di più” nel mondo, non posso semplicemente comprarlo da qualche parte. Devo diventare attivo. Insieme agli altri. Questa è la Chiesa. E funziona solo se non sono un cliente, ma un partecipante. Un co-responsabile”.

Malte Dahme viene a Capri insieme con suo marito Emmanuele Bottalico. Quindi qual è la posizione della Chiesa luterana nei confronti dell’omosessualità? “Secondo me, la domanda è posta nel modo sbagliato. La vera domanda dovrebbe essere: come si comporta la Chiesa con le persone che si amano? Come si comporta con chi si prende cura l’uno dell’altro? Come si comporta con chi ha espresso la volontà di passare la vita insieme? Per me, ci può essere una risposta soltanto: Evviva. Ecco come Dio l’ha pensato. Ha creato l’essere umano così, l’uno*a per l’altro*a, fin dall’inizio. Ecco dove si manifesta il suo amore: nel fatto che ci amiamo. Cambia qualcosa se si tratta di un uomo e una donna, di due uomini o di due donne? Per me no. Per la mia Chiesa nemmeno. E, per come lo leggo nella Bibbia, nemmeno per Dio.Ciò che conta è: due persone vogliono appartenersi, così come Dio lo ha pensato per noi”.

Chiesa aperta a Via Tragara: fino al 12 ottobre 2025, tutti i giorni

domenica alle 10.30 culto, mercoledì alle 12.00 preghiera di mezzogiorno

 





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