Apertura straordinaria della Certosa di San Giacomo a Capri con lo spettacolo “Visse d’arte, visse d’amore”
Nel luogo sacro e spirituale come la Certosa di San Giacomo la lirica, il teatro di prosa, la vita di Puccini e del nostro Paese risuoneranno con uno spettacolo straordinario facendo sentire viva e vera la vita del grande compositore.
“Visse d’arte, visse d’amore non fece mai male ad anima viva.
È Giacomo Puccini. La sua vita a teatro.
Per raccontarlo e scoprirlo come uomo fortunato, popolare ma che spesso ha nuotato in un mare di tristezza.
Un Giacomo Puccini che solitario si fa mettere in scena tra musica, canto, aneddoti, segreti, passioni”.
Così Massimiliano Finazzer Flory introduce lo spettacolo che sarà in scena sull’Isola di Capri, sabato 13 dicembre alle ore 17.00 alla Certosa di San Giacomo.
Le letture teatrali di Massimiliano Finazzer Flory intervallate dal soprano Elisa Maffi accompagnata al pianoforte da Asako Watanabe con musiche dalle celebri opere di Puccini come La Bohème, Tosca, Madama Butterfly, Turandot, ci proiettano nelle vicende personali del compositore e nella sua storia, sfogliando e leggendo i libretti originali, grazie alla collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi, delle sue opere come fossero sceneggiature di film.
Un evento come guida all’ascolto tra musica, canto, teatro e letture teatrali per restituire non solo la storia del compositore ma anche la storia dell’uomo.
Si entrerà nel suo rapporto con la critica e l’opinione pubblica, dagli esordi operistici ai successi, la relazione con il tenore Caruso, agli anni più difficili e all’epilogo della sua vita. Perno centrale il rapporto con la radio: perché tutto si muove da quel 1924, anno della scomparsa del compositore e del primo annuncio radiofonico in Italia.
L’evento è promosso dal Comune di Capri ed è accessibile gratuitamente.
