Inchiesta su maltrattamenti nella casa di riposo di Capri: processo chiuso con un patteggiamento e un’assoluzione

Inchiesta su maltrattamenti nella casa di riposo di Capri: processo chiuso con un patteggiamento e un’assoluzione

Un patteggiamento e un’assoluzione. Si è chiuso il processo di primo grado per una brutta storia di presunti maltrattamenti ai danni degli anziani ospiti della casa di riposo “San Giuseppe” di Capri, vicenda risalente al 2019. Halyna Voznyak, 61enne ucraina, ex dipendente della casa per anziani, era già uscita di scena dal processo da alcuni anni avendo patteggiato la pena: la donna era accusata di aver preso a schiaffi, offeso e minacciato di morte almeno due anziani ospiti della struttura caprese, accuse registrate anche dalle telecamere installate dalla polizia all’interno della casa di riposo. Ad essere assolta, oggi, al tribunale di Napoli, con formula piena, è stata l’altra ex dipendente finita sotto inchiesta, la coimputata 45enne di Castellammare di Stabia Loredana Scarpati, difesa dall’avvocato Aniello Di Martino, che è riuscita a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti. Rappresentata dall’avvocato Luciano Fotios Meletopoulos, difensore e procuratore speciale, la Fondazione San Costanzo, titolare della casa di riposo, citata in giudizio dalle parti civili, ha dimostrato l’estraneità dell’istituto a qualsivoglia accusa di maltrattamenti ipotizzati nel corso delle indagini. L’inchiesta prese il via dopo la denuncia presentata dai familiari di due vittime e fu condotta dal commissariato di Capri.

 





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