Anacapri Sguardi Teatrali una rassegna in crescita, dal teatro sociale al grande monologo d’autore. Domenica 28 Lella Costa con “La Fata”
Bilancio più che positivo per le prime settimane di Anacapri Sguardi Teatrali, la rassegna che ha saputo trasformare Anacapri in un palcoscenico d’eccezione per il teatro italiano di ricerca, impegno civile e grande tradizione artistica. Appuntamento dopo appuntamento, il pubblico ha risposto con partecipazione e calore crescenti, confermando la rassegna come uno degli eventi culturali più attesi dell’estate campana.
Una stagione aperta al dialogo e alla memoria
La rassegna si è inaugurata il 16 maggio con un gesto programmatico: Lucio Allocca, volto storico de Un posto al sole, ha aperto le danze con Sarò Breve, uno spettacolo che intreccia racconto autobiografico e riflessione sul teatro. Un’apertura nel segno dell’incontro tra artisti e pubblico, dell’ascolto, del dialogo — valori che sono il cuore pulsante di Anacapri Sguardi Teatrali.
Il 23 maggio, al Teatro Paradiso, è andato in scena Canto d’amore alla follia della Compagnia Animali Celesti Teatro d’Arte Civile: un corpo a corpo con la malattia mentale, scritto e diretto da Alessandro Garzella con Francesca Mainetti, nato da anni di ricerca nelle comunità terapeutiche e nei centri di marginalità. Vincitore del bando MIC per l’accessibilità degli artisti disabili e riconosciuto di primario interesse nazionale per il teatro sociale e di ricerca, lo spettacolo ha lasciato un segno profondo nel pubblico di Anacapri.
Il 29 maggio è stata la volta di I Care. Lettera a una professoressa, della storica Compagnia Chille de la Balanza: un omaggio a don Lorenzo Milani, fedele alla sua lezione civile e pedagogica. Con la partecipazione attiva del pubblico — chiamato a costruire sculture, disegnare, abitare lo spazio teatrale insieme agli attori — lo spettacolo ha abbattuto la barriera tra palco e platea nel vero spirito della scuola di Barbiana.
Giugno: il cartellone si infittisce
A giugno la rassegna ha moltiplicato gli appuntamenti. Il 6 giugno, Massimo Verdastro ha portato in scena Eros e Priapo, il libro delle furie, dalle pagine incandescenti di Carlo Emilio Gadda — il più violento pamphlet antifascista della letteratura italiana — in una versione di rara intensità.. Un testo del dopoguerra che ha colpito i bersagli dell’oggi con una precisione sorprendente.
L’11 giugno, nell’ambito della sezione We Love Enzo dedicata alla memoria di Enzo Moscato, Benedetto Casillo ha offerto il suo atto d’amore per il maestro con Ultimo arrivato a casa… Moscato, un affresco intimo e personale attorno ai testi del grande drammaturgo napoletano.
Il 20 giugno, Nunzia Antonino ha interpretato Lenòr, monologo appassionato dedicato a Eleonora de Fonseca Pimentel — poetessa, pioniera del giornalismo femminile in Europa, eroina della Repubblica Napoletana del 1799 — in uno spettacolo che ha attraversato memoria e profezia, storia e attualità con grande forza. Il giorno seguente, il 21 giugno, nella cornice raccolta di Villa Rosa, la stessa Antonino ha portato la voce di Elsa Morante con un reading da Lo scialle andaluso, trasformando la letteratura in presenza viva e palpabile.
Il circo arriva alla Palestra Comunale!
La rassegna ha regalato una giornata speciale dedicata alle famiglie e ai più piccoli. Nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno, alle ore 17.00, la Palestra Comunale di Anacapri si è trasformata in una pista da circo con Circo. Sogno a occhi aperti — uno spettacolo pensato per far brillare gli occhi dei bambini e risvegliare lo stupore nei grandi.
Sul palco Anna La Mura, Mario Napodano, Giovanna Napolano, Daniele Mosca, Ludovica Ardovino, Alessia Di Matteo e Robert Visco: sette artisti pronti a trascinare il pubblico in un mondo di magie, acrobazie ed emozioni. Un pomeriggio di puro divertimento e meraviglia, in linea con la vocazione di Anacapri Sguardi Teatrali di portare il teatro a tutte le età e a tutti i pubblici. L’evento si inserisce nella cornice della Festa della Bandiera Blu 2026, a sottolineare il legame profondo tra la rassegna e l’identità di Anacapri.
Il prossimo appuntamento
La rassegna prosegue domenica 28 giugno con uno degli eventi più attesi della stagione: “La Fata”, il nuovo monologo di e con Lella Costa, in scena al Teatro Paradiso con inizio alle ore 21.00.
Lella Costa — tra le voci più autorevoli e riconoscibili del teatro italiano contemporaneo, nonché direttrice artistica del Teatro Carcano di Milano — porta in scena un monologo originale dedicato alla Fata Turchina di Collodi: la figura più enigmatica e mutevole de Le avventure di Pinocchio, unica presenza femminile dell’intera storia. Salvifica e incantevole, la Fata attraversa il romanzo con apparizioni e sparizioni che guidano il corso di un viaggio archetipico e allegorico, che è innanzitutto un viaggio interiore.
Con la sua consueta leggerezza e profondità, tra digressioni ironiche e argute, Lella Costa esplora una figura al contempo bambina e vecchia, madre e sorella, specchio dell’anima di ciascuno di noi. Il testo, scritto dall’attrice stessa e prodotto dal Teatro Carcano, è concepito per condurre lo spettatore a una riflessione autentica sulla vita. Un’ora e un quarto di pura magia teatrale, per uno spettacolo imperdibile.
Teatro Paradiso, Anacapri, Domenica 28 giugno 2026 — ore 21.00 “La Fata” — di e con Lella Costa | Produzione Teatro Carcano
Ingresso libero
Navetta gratuita da Capri ore 20.30
Per informazioni: turismo@comunedianacapri.it

