Al via a Capri servizio di sorveglianza a mare a cura di Polizia Metropolitana e Polizia Municipale, primo intervento di assistenza a favore di un gommone in avaria
Al via a Capri da oggi un servizio di polizia marittima, con attività di sorveglianza e perlustrazione coste e ormeggi, richiesto dall’amministrazione comunale di Capri, che vede impegnati in maniera coordinata i corpi della Polizia Metropolitana di Napoli e della Polizia Municipale di Capri. A dirigere il servizio è il comandante Daniele De Marini, a capo della Polizia Municipale di Capri, che nel primo giro di perlustrazione nelle acque dell’isola personalmente ha prestato assistenza ad un gommone in avaria (nella foto in basso). Obiettivo è l’attivazione di un servizio di polizia navale comunale autonomo, anche in previsione dell’istituzione dell’area marina protetta. Queste attività non sostituiscono quelle degli altri corpi di polizia e della Capitaneria di Porto ma rientrano nell’ottica dell’implementazione dei controlli e di un faro sempre acceso sul fronte mare che vede in prima linea l’amministrazione comunale con il sindaco Paolo Falco e i consiglieri Vanessa Ruocco e Mirko Avellino. Il servizio rientra nelle operazioni di prevenzione, controllo e repressione predisposte nell’ambito delle strategie definite durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e svoltosi proprio sull’isola alcune settimane fa.
“Un grande contributo, in aggiunta al lavoro della Capitaneria di Porto e delle Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente nel mare di Capri, sarà garantito dalla Polizia Metropolitana in collaborazione con la Polizia Municipale della Città di Capri. È una prerogativa della nostra amministrazione, con il contributo dei consiglieri delegati Ruocco e Avellino, rendere il nostro mare il più sicuro possibile attraverso le numerose iniziative messe in campo” dichiara il sindaco Paolo Falco.
“Investire in una Polizia Municipale Marittima significa investire in termini di valorizzazione del territorio, di sicurezza della comunità affinché lo sviluppo turistico dell’isola proceda di pari passo con la tutela dell’ambiente e del nostro mare” aggiunge il consigliere con delega ad ambiente, mare e spiagge pubbliche Vanessa Ruocco.
“Come delegato al demanio, desidero sottolineare l’importante risultato conseguito nell’attivare un ulteriore servizio di vigilanza a mare, coordinato tra Polizia Metropolitana e la nostra Polizia Municipale. A piccoli passi stiamo raggiungendo gli obiettivi che ci siamo prefissati, rivolti alla tutela del mare. Intendo ringraziare i cittadini per lo spirito di collaborazione che stanno manifestando in questo nostro progetto” conclude il consigliere delegato al demanio Mirko Avellino.



Peccato che il faro si accenda a fine Giugno e che nel mentre si implementasse il servizio controllo sbarchi a Marina Piccola si sia dato agio evadere ed intasare la baia e la strada che ad essa conduce con bus piene di turisti evasori di tassa di sbarco, peccato anche che mentre i VV.UU. pattuglino le acque, lodevole quanto superflua iniziativa, le strade carrozzabili sono ormai impraticabili causa traffico
Menomale che i commenti sono tornati, pensavo di essere rimasto l’unico a scrivere…
Certo, e mentre 40 anni fa la limitazione sulla via M. PICC. cominciava ad aprile, ora che siamo nell’inferno totale inizia a giugno, per quel poco che serve.
Poi come mai Goletta verde non fa analisi del mare a Capri, ma solo ad Anacapri? Perchè riuscirebbe forse non balneabile, con le centinaia di mezzi nautici ancorati?