Decine in provincia di Napoli i casi di carte d’identità elettronica con il microchip manomesso. Un 22enne denunciato anche a Capri

Decine in provincia di Napoli i casi di carte d’identità elettronica con il microchip manomesso. Un 22enne denunciato anche a Capri

Aumentano e sono decine e decine in provincia di Napoli i casi delle carte di identità elettronica false o manomesse mediante la rimozione del microchip. Un fenomeno che sembra essere sbarcato anche a Capri dove, nei giorni scorsi, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 22enne residente sull’isola sorpreso con il documento manomesso. A diffondere la notizia è stata la sala stampa del comando provinciale dei carabinieri di Napoli, che ha snocciolato il rendiconto delle ultime attività poste in essere per contrastare questo fenomeno.
In questi mesi sono numerosissime le persone in tutta la provincia di Napoli ad essere state arrestate o denunciate.
Nel corso degli accertamenti si è rilevata un’alleata preziosissima per i carabinieri l’App IDEA, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Un’App, al momento per soli ecosistemi Android, in grado di leggere, attraverso la tecnologia NFC dello smartphone, i dati registrati nel chip della carta d’identità. IDEA (Identity Easy Access) può essere scaricata da Google Play. Dopo la scansione del retro del documento, è possibile avvicinare la carta allo smartphone e attendere la lettura dei dati. Attraverso questa procedura si può accertare se il documento è autentico e se il chip è abbinato effettivamente al titolare della carta.
Da questo link la guida ufficiale: https://www.idea.ipzs.it/loadp-p=guidaApp.html

I consigli dei carabinieri:

Una CIE apparentemente integra può essere stata manomessa con la rimozione del microchip.
La rimozione del microchip altera il documento e può comprometterne le funzionalità di identificazione e autenticazione elettronica.
I chip rimossi potrebbero essere riutilizzati per creare documenti falsi.

Cosa fare:

– Non utilizzare una CIE manomessa o danneggiata;

– In caso di anomalie, rivolgiti agli uffici che hanno rilasciato il documento per verificarne la validità;

– Prestare particolare attenzione a richieste anomale di documenti, dati personali o codici di autenticazione;

– Se si sospetta un furto o un utilizzo illecito dei propri dati personali, segnalare immediatamente la situazione recandoti presso la Stazione Carabinieri più vicina oppure chiama il NUE 112.

Un documento manomesso non è una semplice anomalia: può rappresentare un campanello d’allarme.
Non abbassare la guardia: in caso di dubbio, verifica e segnala.

 





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