Perde i sensi su un bus, soccorsa da un insegnante dell’Axel Munthe di Anacapri. L’importanza dei corsi di formazione e primo intervento
Un malore improvviso può verificarsi in qualsiasi momento, anche durante un semplice viaggio in autobus. In situazioni di questo tipo, mantenere la calma e sapere come comportarsi può essere fondamentale, soprattutto nei minuti che precedono l’arrivo dei soccorsi. È quanto è accaduto recentemente a bordo di un autobus, dove una giovane passeggera ha improvvisamente perso i sensi. Tra le persone presenti c’era il professore Antonio Lombardo, docente di Educazione Fisica dell’ IISS Axel Munthe di Anacapri, che si è immediatamente reso disponibile a prestare assistenza alla giovane. Il professore ha cercato di metterla nelle condizioni più appropriate per essere assistita, mantenendola sotto osservazione e adottando le manovre che riteneva necessarie nell’attesa dei soccorsi. Dopo circa cinque minuti è arrivata l’ambulanza, consentendo al personale sanitario di prendere in carico la giovane. Cinque minuti possono sembrare pochi nella vita di tutti i giorni, ma durante un’emergenza possono essere percepiti come un tempo lunghissimo. Ed è proprio in quei momenti che la conoscenza delle procedure di primo soccorso può assumere un valore concreto.
L’importanza di sapere come intervenire
L’episodio vissuto dal professor Lombardo offre uno spunto importante per riflettere sul valore della formazione BLS-D. I corsi di Basic Life Support and Defibrillation insegnano a riconoscere una possibile emergenza, a valutare le condizioni della persona, ad allertare correttamente il sistema di emergenza e, quando necessario, a mettere in pratica le procedure di rianimazione cardiopolmonare e utilizzare un defibrillatore in sicurezza. Naturalmente, ogni situazione è diversa e le modalità di intervento dipendono dalle condizioni della persona. Per questo motivo è fondamentale affidarsi a una formazione qualificata e seguire i protocolli appresi durante i corsi. Ma il valore della formazione non riguarda soltanto la conoscenza tecnica delle manovre. Significa anche essere preparati a non rimanere paralizzati dalla paura, riuscire a mantenere la lucidità e sapere quali sono i primi passi da compiere mentre si attende l’arrivo dei professionisti dell’emergenza.
Una competenza che va oltre la scuola
Un corso BLS-D non è soltanto un’attività formativa da svolgere a scuola. Le competenze acquisite possono rivelarsi preziose in qualsiasi momento della vita quotidiana. Un autobus, una palestra, un campo sportivo, un luogo di lavoro o la propria abitazione: un’emergenza può verificarsi ovunque e coinvolgere persone che ci sono vicine. Per questo la diffusione della cultura del primo soccorso rappresenta un importante valore educativo. Una scuola che forma i propri studenti e il proprio personale su queste tematiche contribuisce a costruire una comunità più consapevole, responsabile e preparata.
Un esempio concreto
La vicenda che ha coinvolto il professor Antonio Lombardo dimostra concretamente quanto possa essere importante avere la consapevolezza di poter fare qualcosa quando una persona accanto a noi sta male. Non si tratta di sostituirsi ai soccorritori o al personale sanitario. Al contrario, significa sapere come comportarsi nei minuti che precedono il loro arrivo, chiedere aiuto tempestivamente e mettere in pratica, quando necessario, ciò che si è imparato attraverso una formazione specifica. È questo uno degli obiettivi più importanti dei corsi BLS-D: trasformare la conoscenza in consapevolezza e la consapevolezza in capacità di intervento. L’esperienza vissuta dal professor Lombardo diventa così anche un’occasione per ricordare a tutta la comunità scolastica dell’IISS Axel Munthe di Anacapri il valore della formazione al primo soccorso. Perché, davanti a un’emergenza, sapere cosa fare può davvero fare la differenza.
