Avaria e black out sul Ponza Jet, l’Associazione Pendolari Isola di Capri ricostruisce l’accaduto e va all’attacco: “Chiediamo mezzi idonei”

Avaria e black out sul Ponza Jet, l’Associazione Pendolari Isola di Capri ricostruisce l’accaduto e va all’attacco: “Chiediamo mezzi idonei”

L’Associazione Pendolari Isola di Capri, attraverso una lettera inviata  alla Regione Campania e ai Comuni di Capri e Anacapri, ricostruisce nei particolari quanto accaduto ieri sull’unità veloce Ponza Jet della Navigazione Libera del Golfo, partita da Napoli alle 20 e interessata da un’avaria e un black out durante la traversata verso Capri. “Nel mezzo della navigazione ha rallentato vistosamente, poi improvvisamente si sono spente le luci e i motori e siamo rimasti totalmente al buio per oltre 45 minuti. L’equipaggio ha supportato i passeggeri tranquillizzando che non c’era nessun pericolo immediato. Ma siamo stati al buio ‘alla deriva’ per un’ora”, scrive l’Associazione Pendolari, aggiungendo: “Fortunatamente il mare era calmo e non c’erano bambini a bordo. Alla fine è partita la motovedetta della capitaneria da Capri ed in supporto poi è arrivato il Tremiti jet. Hanno tentato un abbordo per trasferire i passeggeri ma era evidentemente troppo rischioso. Dopo più di un’ora al buio e alla deriva un motore è ripartito e siamo rientrati in porto di capri scortati dalla capitaneria e dal Tremiti Jet”.

“Il Ponza Jet – continua l’Associazione Pendolari Isola di Capri – non è un mezzo idoneo e sicuro per effettuare l’ultima corsa per Capri. Come sempre dopo un’estate con il pienone di turisti la Nlg per risparmiare sui costi e sul numero di membri di equipaggio mette in linea il mezzo più vetusto della flotta. Speriamo vivamente dopo questa avaria notevole che vada in rimessaggio e venga utilizzato solo nel periodo estivo e di giorno. Come sempre chiediamo che nei mesi invernali vengano assicurati mezzi idonei per la navigazione tra Capri e Napoli”.

L’Associazione Pendolari ringrazia i componenti dell’equipaggio “che nonostante la situazione atipica, che a loro dire mai era capitata prima, hanno trasmesso calma e sono riusciti a far ripartire sia le luci che il motore permettendoci di rientrare in porto alle 22.40”. “Ringraziamo l’Amministrazione di Capri che ha chiesto alla Funicolare di rimanere aperta fino allo sbarco di tutti i passeggeri. E quindi ringraziamo anche la Sippic che si è resa disponibile”, conclude l’Associazione Pendolari.

 





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